Coronavirus, troppe persone sugli autobus? Andreatta: ''Rispettiamo i limiti previsti dal comitato scientifico. Importante la mascherina''
L'analisi dei dati che riguardano le corse dimostrano come in nessun caso si superi la soglia dell'80% prevista dalle linee guida nazionali. Andreatta: "Ci sono controlli rigorosi"

TRENTO. “Siamo sempre dentro i limiti previsti e avvallati dal comitato scientifico nazionale” questa la risposta che è arrivata questo pomeriggio dal dirigente provinciale ai Trasporti, Roberto Andreatta in merito alle tante segnalazioni che sono arrivate nelle ultime settimane per i numeri troppo elevati di utenti sugli autobus.
“La capacità dell'80% - ha spiegato Andreatta - garantita e prevista con il comitato scientifico, è stata recepita sul territorio. Riceviamo diverse segnalazioni ma vogliamo rassicurare la popolazione che i controlli sono rigorosi”.
Secondo i dati che sono stati analizzati negli ultimi giorni sia le 19 corse in orario di punta che arrivano alla mattina al Bus di Vela che le 33 corse in Valsugana hanno un carico massimo ben inferiore all'80%.
“E' vero – spiega Andreatta – che il 70 – 75% di capienza di un autobus lo fa percepire come pieno. Ma se il comitato ha ritenuto di confermare questa soglia di tollerabilità, tenuto conto dell'uso delle mascherine e della brevità delle tratte urbane, dobbiamo assicurare le famiglie che tutte le soglie vengono rispettate”.
Particolare importanza, comunque, è l'osservazione delle regole soprattutto l'utilizzo delle mascherina e il distanziamento. A bordo dei bus, infatti, l'obbligo della mascherina è previsto anche per bambini dai 3 ai 6 anni. “Un obbligo – conclude Andreatta – che viene molto rispettato”.


















