Coronavirus, va in canoa a ritirare la posta dell'hotel. Gli agenti lo vedono e appena attracca scatta la multa
E' successo a Malcesine, un albergatore per cercare di sfuggire ai controlli si è armato di canoa e ha pagaiato per alcuni chilometri in acqua per raggiungere la propria struttura. Sono scattate le sanzioni per la violazione del Dpcm per limitare il diffondersi di Covid-19

MALCESINE. Il tentativo di ritirare la posta dell'hotel si è concluso con una sanzione da 400 euro per aver violato le restrizioni imposte dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri per fronteggiare la diffusione dell'epidemia coronavirus.
E' successo a Malcesine, un albergatore per cercare di sfuggire ai controlli si è armato di canoa e ha pagaiato per alcuni chilometri in acqua per raggiungere la propria struttura.
E' partito dal centro del paese gardesano e quindi ha attraccato davanti all'hotel sul lungolago del Garda.
Sceso a riva, però, è stato individuato e fermato dalle forze dell'ordine per i controlli del caso.
Per l'albergatore è scattata la mula da 400 euro, ridotta a 280 euro se pagata entro i termini che permettono di versare il dovuto scontato.
Nel corso dei controlli, le forze dell'ordine hanno anche scoperto come quella non fosse l'unica uscita in canoa compiuta in questo periodo di restrizioni.














