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Coronavirus, Zaia firma una nuova ordinanza: ''Tamponi obbligatori per chi arriva dall'estero''. Mille euro di multa per chi non rispetta le regole

Il governatore Zaia ha annunciato che c'è la possibilità in futuro dell'arrivo sul mercato di un test di autodiagnosi Covid. La nuova ordinanza  ha valenza fino al 6 settembre, che recepisce molte delle disposizioni del decreto del Governo. Per chi non la rispetta c'è una multa di mille euro

Pubblicato il - 13 August 2020 - 16:33

VENEZIA. “Ormai i casi positivi che troviamo sul territorio sono tutti importati. Per questo agiamo in questa direzione”. Il presidente del Veneto Luca Zaia ha presentato quest'oggi una nuova ordinanza nella quale si recepisce quella arrivata ieri dal ministro della Salute, Roberto Speranza (QUI L'ARTICOLO), ma allo stesso tempo pone anche ulteriori misure per il contenimento del contagio.

 

Con la nuova ordinanza, infatti, il Veneto identifica delle precise categorie definite “Soggetti a rischio particolari” per i quali è obbligatorio la comunicazione di rientro da un viaggio estero all'Ulss entro 24 ore e in caso contrario sono previste sanzioni che possono arrivare fino a mille euro.

 

Il test sarà gratuito e l'obbligo è valido per le persone che si sono recate all'estero nei 14 giorni precedenti. Le categorie interessate sono gli operatori delle Rsa, chi lavora nei presidi ospedalieri o extra-ospedalieri, badanti, operatori che prestano assistenza domiciliare a categorie fragili, gli operatori agricoli stagionali, i lavoratori all'estero per trasferte di durata fino alle 120 ore, cittadini che sono stati in Romania o Bulgaria visto i molti collegamenti con il Veneto e infine i “Gruppi target” particolari comunità.

 

 

“In tutti questi casi – spiega Zaia – le persone al momento del rientro dove darne comunicazione all'Ulss per essere poi sottoposti a test. In caso non avvenga la comunicazione ci sono le sanzioni”.

 

Sempre durante la conferenza di quest'oggi il governatore Zaia ha annunciato che c'è la possibilità in futuro dell'arrivo sul mercato di un test di autodiagnosi Covid. “Il dottor Rigoli a Treviso – ha affermato - sta testando la saliva e i primi risultati sono buoni. Se funzionasse quello sarebbe una svolta: si va all'autodiagnosi con un semplice esame”. 

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