Contenuto sponsorizzato
| 04 nov 2020 | 16:27

Coronavirus, Zaia recluta anche i veterinari per fare i tamponi: "L'uomo è un animale, un mammifero, e loro sono esperti in materia"

L'appello di oggi, 4 novembre, del Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia: "Ho dato disposizione di convocare i rappresentanti dei 2.450 veterinari in Veneto per fare i tamponi. Si tratta di professionisti che sanno perfettamente com’è fatto il corpo umano perché conoscono benissimo l’anatomia"

Coronavirus, Zaia recluta anche i veterinari per fare i tamponi
di L.B.

VENEZIA. "Noi siamo un animale, un mammifero, e non c’è nulla di trascendentale nel chiedere ai veterinari di aiutarci a fare i tamponi visto che sono grandi esperti di anatomia", così il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, durante la conferenza stampa di oggi, 4 novembre, dalla sede della Protezione civile a Marghera.

 

Un appello nato dalla necessità di incrementare il numero di test diagnostici da effettuare sui cittadini, per Zaia la principale arma di difesa dal virus su cui puntare ora. "Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, in questo momento. I tamponi sono la base per mettere in sicurezza la popolazione, per scoprire i focolai e fare il contact tracing".

 

Nelle prossime ora saranno quindi convocati i rappresentanti dei 2.450 veterinari presenti in Veneto per avanzare la proposta. "L’uomo è un mammifero. Tutti i mammiferi hanno sette vertebre cervicali, allattano i nascituri, che siano volatili come delfini e pipistrelli, e non. E a livello di mammiferi i veterinari sono degli esperti".

 

La proposta del Governatore è quella di distribuire i medici veterinari in drive-in e sportelli allestiti ad hoc con le Ulss, per aumentare il numero di tamponi eseguiti quotidianamente e rendere la loro effettuazione più veloce.

 

"Si tratta di professionisti che sanno perfettamente com’è fatto il corpo umano perché conoscono benissimo l’anatomia", ha proseguito Zaia. "Fanno esami di fisiologia, clinica, biochimica, e due di chimica e anatomia".

 

"Pensate se raggiungessimo la realizzazione di questo sogno: i nostri 3.600 medici di base, insieme ad altri 2.450 medici veterinari uniti in una grande squadra per lavorare a beneficio dei cittadini".

 

"I veterinari sono titolati a praticare questi test e non hanno bisogno di un corso di formazione. Di solito fanno esami ad altri pazienti, ma che sono mammiferi proprio come noi", ha concluso.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 09:35
Il giovane trentino si trovava a Jesolo per una vacanza con gli amici: è morto dopo quattro giorni di agonia per le ferite riportate dopo un tuffo [...]
Cronaca
| 07 agosto | 06:57
Il terribile incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in Gardesana. Durante un sorpasso, secondo una prima ricostruzione, il 40enne [...]
Cronaca
| 07 agosto | 06:00
"Mancano i flussi, è inutile girarci troppo attorno, nonostante la città sia a due chilometri dall'Autostrada del Brennero, uno dei "corridoi" [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato