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| 03 feb 2020 | 18:30

Decine di uccelli protetti catturati e uccisi. Fermati due bracconieri: dovranno rispondere anche di uccisione di animali per crudeltà o senza necessità

L'operazione è stata eseguita in Valsugana. Nelle case dei due uomini sono stati trovati esemplari vivi e morti, armi e sui loro alberi da frutto anche delle trappole pronte a scattare 

Decine di uccelli protetti catturati e uccisi
di Redazione

BORGO VALSUGANA. Ancora due bracconieri, ancora in Trentino, questa volta che se la prendevano con i volatili. Dopo il caso di padre e figlio intercettati a Caldes dopo aver decapitato un cervo ucciso in maniera crudelissima con un cavo d'acciaio che lo ha intrappolato al basso ventre questa volta è toccato a due persone residenti in Valsugana essere intercettati dal corpo forestale della provincia. Il personale delle stazioni forestali di Borgo e di Castel Ivano, assieme a guardiacaccia dell’Associazione cacciatori trentini, ha sequestrato svariate decine di uccelli protetti sia vivi che morti, quali cince, pettirossi, passeri, verdoni, lucherini e tortore.

 


 

 

Nelle loro abitazioni - perquisite su mandato dell'autorità giudiziaria - sono stati rinvenuti fucili ad aria compressa (uno dei quali dotato di ottica di precisione), una doppietta e due baionette, verosimilmente residuati bellici, nonché una notevole quantità di munizioni di vario calibro e tipo. E poi gli uccellini che dicevamo qui sopra. Gli esemplari ancora in vita e privi di anello, trovati in buone condizioni di salute, sono stati subito liberati.

 


 

Gli accertamenti sono scattati dopo una settimana di appostamenti ed osservazioni mirati, che hanno consentito di scoprire inoltre reti per uccellagione, lacci in crine di cavallo e in acciaio e gabbiette di cattura, alcune delle quali attive e in attesa della preda, poste sui rami di alberi da frutto nelle vicinanze delle abitazioni.

 


 

I reati contestati ai due uomini sono abbattimento, cattura e detenzione di specie protette, furto venatorio, uso di strumenti da caccia vietati, uccisione di animali per crudeltà o senza necessità, detenzione di armi e di munizionamento non denunciati.

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