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La Pat: “Annullare le manifestazioni in luoghi chiusi con più di una persona per due metri quadri”. Nell'Alto Garda chiude il cinema della Comunità

Per limitare il rischio contagi da coronavirus intervento drastico della Pat, ma locali, leghe sportive e associazioni procedono in ordine sparso. Nell'Alto Garda cinema chiuso, aperti a Trento ma con limitazioni. La Lega nazionale dilettanti di Trento: “L’intera attività calcistica sospesa fino a domenica 1 marzo”

Pubblicato il - 24 febbraio 2020 - 19:25

TRENTO. La possibile diffusione del coronavirus continua a preoccupare tanto che stamane la Pat ha promulgato un'ordinanza firmata dal presidente Maurizio Fugatti nella quale si dispone l’annullamento di tutta una serie di eventi nel tentativo di limitare il più possibile gli assembramenti di persone. Il provvedimento si è reso necessario considerando l’evolversi della situazione epidemiologica, “che ha visto un incremento dei contagi”, pertanto è stato giudicato “necessario e urgente rafforzare le misure precauzionali”.

 

Dopo gli eventi sportivi indoor dunque, è toccato ai festeggiamenti per il carnevale essere cancellati dal calendario. Questo vale per tutti gli eventi che si tengono in luoghi pubblici o aperti al pubblico (QUI un elenco).

 

Oltre al già citato stop alle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e università, dove le porte riapriranno (salvo nuove comunicazioni) solo lunedì 2 marzo, sono state sospese le giornate delle attività didattiche dell’Alta formazione musicale e artistica e dell’Alta formazione professionale, che avrebbero dovuto tenersi tra il 25 e il 29 febbraio.

 

 

A colpire però è anche il passaggio che riguarda “l’annullamento delle manifestazioni che si svolgono in luoghi chiusi e che prevedono la presenza di più di una persona per due metri quadri e, comunque, la concentrazione di un numero elevato di persone in uno spazio limitato del locale”. Questa disposizione potrebbe coinvolgere un gran numero di attività private come cinema e teatri, ma anche discoteche e alcuni locali.

 

Proprio su questo punto abbiamo chiesto una precisazione a Fugatti che ha risposto: “Altre regioni hanno previsto la chiusura di cinema e teatri noi poniamo come vincolo un limite sulla concentrazione di persone”, ergo le attività rimangono aperte “perché in Trentino non c'è il coronavius”, spetterà ai gestori far rispettare il numero di non più di una persona per due metri quadri. Inoltre si prescrive, da parte di tutti i soggetti pubblici e privati, l’adozione di misure idonee a limitare la permanenza in luoghi chiusi pubblici o aperti al pubblico di un numero di persone superiore a un individuo ogni due metri quadrati.

 

Fra i primi a recepire il provvedimento c’è stata la comunità di Valle dell’Alto Garda e Ledro che ha annullato, in via precauzionale, le programmazioni cinematografiche alla Sala Cinema della Comunità Alto Garda e Ledro: “Già da questa sera – si legge nella nota – sono sospese le proiezioni”. La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato che “essendo l’attività calcistica è strettamente connessa all’utilizzo degli spogliatoi con le relative docce e considerando che detti locali non garantiscono la superficie di due metri quadrati per ogni individuo, l’intera attività calcistica sotto la giurisdizione del Comitato provinciale arbitri di Trento è sospesa fino a domenica 1 marzo 2020 compreso”. Va da sé che l’ordinanza vale anche per i campionati regionali di Eccellenza e di Calcio a 5 Serie C1. Per questi due – afferma la Lnd – verrà fatta successiva specifica comunicazione posto che sono campionati condivisi con il Cpa di Bolzano nella cui Provincia ad ora non sono state emanate le disposizioni che invece ha diffuso la Pat.

 

Da un messaggio pubblicato sui social invece, si apprende che i cinema Multisala Modena, Supercinema Vittoria e Roma sono aperti e la programmazione dei film continuerà normalmente. “Il nostro staff – si legge nella nota – come sempre si impegna al massimo per garantire ambienti puliti e la massima sicurezza per il tuo divertimento”. 

 

Il Centro Santa Chiara da parte sua comunica che, vista l’ordinanza, “la programmazione degli spettacoli potrà risentire di limitazioni di afflusso del pubblico ovvero di annullamento degli stessi. Non avendo l’ordinanza definito una limitazione temporale alla sua applicazione – continua la nota – non è oggi possibile predeterminare quali spettacoli potranno essere garantiti e quali dovranno essere necessariamente annullati”. Il pubblico è quindi invitato a verificare sul sito istituzionale del Centro l’eventuale annullamento per forza maggiore degli spettacoli programmati. 

 

Per quanto attiene gli spettacoli programmati direttamente dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara nella settimana che va dal 24 febbraio al primo marzo sono confermati i seguenti spettacoli, risentendo però delle limitazioni di pubblico:

-Auditorium Fausto Melotti Rovereto: capienza massima ricalcolata 194, Settearti-Mario Botta, oltre lo spazio (25/02/2020), Altre Tendenze-Io non sono un gabbiano (27/02/2020), InDanza-Isadora Duncan (29/02/2020)

-Teatro SanbàPolis Trento: capienza massima ricalcolata 113, Transiti-Richard Dawson (28/02/2020).

 

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