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Locali pubblici e movida a Trento, al via il confronto tra esercenti e il sindaco. Peterlana: ''Fino al 31/12 plateatici gratuiti''. Ora si attende il mercatino

Sembra partito con il piede giusto il confronto tra il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, e i rappresentanti della Confesercenti. Saranno elaborate nuove regole per i plateatici esterni

Di Giuseppe Fin - 14 ottobre 2020 - 18:03

TRENTO. Plateatici gratuiti fino al 31 dicembre ma anche un nuovo piano che darà la possibilità di mettere coperture e l'utilizzo dei cosiddetti “funghi” per riscaldare. Sono questi alcuni dei  punti al centro della riunione che è avvenuta le scorse ore in Comune a Trento.

 

Il sindaco Franco Ianeselli, assieme agli assessori Elisabetta Bozzarelli e Roberto Stanchina, ha incontrato a palazzo Geremia i vertici di Confesercenti del Trentino. Erano presenti il presidente, Renato Villotti, il vicepresidente, Massimiliano Peterlana, il direttore, Aldi Cekrezi e Sara Borrelli dell’area sindacale e ufficio marketing.

 

L'avvio del dialogo tra le attività economiche cittadine e la nuova amministrazione sembra essere partito con il piede giusto. Tra i temi trattati i nodi principali hanno riguardato innanzitutto la questione della gestione degli spazi all’aperto dei locali pubblici nel periodo invernale, anche in considerazione della nuove disposizioni governative relative alle restrizioni legate all’emergenza sanitaria ancora in atto.

 

“Abbiamo registrato – ha spiegato Peterlana – la disponibilità dell'amministrazione a collaborare su diversi temi”.

 

Per quanto riguarda i plateatici, ha spiegato il vicepresidente di Confesercenti “fino a fine anno non bisognerà pagarli e questo non era scontato”. C'è poi la partita di un nuovo regolamento su come potranno essere fatte queste strutture esterne. “Le regole che ci sono adesso – chiarisce Peterlana - non prevedono la possibilità di coperture e nemmeno di poter utilizzare i cosiddetti funghi per riscaldare. Verranno per questo studiate delle nuove regole per poter lavorare all'esterno”.

 

Per quanto riguarda la “movida serale” sempre nel rispetto delle norme utili per evitare la diffusione del covid19, saranno proposti dei progetti con eventi culturali e musicali con l'utilizzo di spazi pubblici.

 

Meno chiara, al momento, la situazione del Mercatino di Natale. Le regole in campo per contrastare la pandemia sono tante e la macchina organizzativa è già al lavoro per cercare di capire come fare per questa edizione. “Per noi – ha continuato Peterlana – è ovvia l'importanza del mercatino e una volta che arriverà la conferma dall'organizzazione vogliamo anche in questo caso aprire un dialogo con l'assessora Bozzarelli. Capire quale ruolo attivo possiamo avere. Le idee sono tante a partire anche da quella del mercatino diffuso. Dobbiamo capire come possono le nostre attività essere soggetti attivi”.

 

La Confesercenti del Trentino, infine, ha chiesto al Comune di appoggiare ufficialmente alla Provincia autonoma di Trento la richiesta di riconoscere Trento come città turistica, invito che il sindaco e gli assessori hanno condiviso, garantendo un intervento dell’Amministrazione comunale in tal senso.

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