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| 27 mag 2020 | 18:23

Movida, stop a cibo e bevande al di fuori dei locali. Bolzano prova a dare una stretta

Dopo la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha firmato un'ordinanza per impedire agli esercenti di bar e ristoranti di vendere cibo e bevande a clienti che stiano al di fuori del plateatico. Vigente dal 29 maggio al 2 giugno, riguarderà la fascia oraria tra le 20 e le 2

Movida, stop a cibo e bevande al di fuori dei locali
di Redazione

BOLZANO. No a cibo e bevande al di fuori del plateatico dalle 20 alle 2. E' questa la soluzione individuata per Bolzano dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito stamane alla presenza delle forze dell'ordine e delle autorità altoatesine. Dopo le segnalazioni di assembramenti, specie nel capoluogo, infatti, si è deciso di porre mano alla situazione per evitare che i comportamenti poco attenti di alcuni cittadini possano dare nuovo slancio alla curva dei contagi.

 

Deciso in collaborazione anche con gli esercenti di bar e ristoranti, il provvedimento avrà validità da venerdì 29 maggio a martedì 2 giugno. In questo periodo, per evitare assembramenti davanti ai locali, gli esercenti potranno servire bevande e cibo solo nei rispettivi plateatici, cioè nelle zone di competenza all'esterno dove si trovano i tavolini.

 

Questo significherà che al di fuori dei locali, su aree pubbliche o private, il consumo di alimenti o bevande sarà vietato, con conseguenze pesanti nei confronti dei trasgressori.

 

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