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| 09 ago 2020 | 05:01

Niente mascherina in vacanza in Alto Adige, il presidente della repubblica chiede scusa alla Germania: ''Non sarebbe dovuto accadere'' (e in Italia?)

In un Paese come la Germania sono gli stessi elettori a pretendere serietà dai loro rappresentanti e così per il numero 1 della Repubblica Federale tedesca non c'è stato altro da fare (soprattutto in questo momento difficile dove il Covid sta tornando e in Spagna e Francia si parla già di seconda ondata). In Italia, le cose, vanno diversamente

Niente mascherina in vacanza in Alto Adige, il presidente della repubblica chiede scusa alla Germania

BOLZANO. ''Cinque secondi di disattenzione di cui mi prendo totalmente la colpa e che non sarebbero mai dovuti accadere''. Così il presidente della Repubblica federale tedesca Steinmeier  ha chiesto scusa pubblicamente a tutta la Germania per quella foto scattata tra alcune suonatrici, qualche giorno fa sul Renon con il presidente dell'Alto Adige Arno Kompatscher durante alcuni giorni di ferie. Scuse pubbliche obbligatorie per una figura di tale importanza che ha sbagliato in un momento dove responsabilità e attenzione devono restare altissime. Scuse pubbliche che un Paese serio come la Germania pretende, in questi casi, dai propri rappresentanti.

 

Comportamenti, purtroppo, lontani anni luce da quelli dei politici nostrani, ma soprattutto degli elettorati nostrani poco interessati e soprattutto molto poco esigenti con le proprie classi politiche che, molto spesso, selezionano appositamente con difetti e caratteristiche peggiori delle proprie. E così, tanto per fare un esempio recente, l'ex ministro dell'interno Matteo Salvini si è distinto in queste ultime settimane per aver fatto una vera e propria battaglia contro le mascherine passando dal ''io la mascherina non ce l'ho e non la metto'', detto in senato ai selfie di piazza, al mitico siparietto con Floris.

 

 

 

 

Il tutto in un quadro generale di crescita costante dei contagi anche in Europa. Se l'Italia, grazie proprio a mascherine, distanziamento sociale e soprattutto, al lockdown di qualche mese fa, è riuscita a contenere l'epidemia e oggi segnala un ritorno del virus ma in termini molto contenuti, in Spagna e Francia si parla di una vera e propria seconda ondata (in entrambi i Paesi sono tornati a contare oltre il quadruplo dei contagi giornalieri rispetto all'Italia con la sola Madrid che ieri ha registrato più casi di tutta Italia, oltre 550 nuovi positivi). L'esempio della politica, allora, diventa molto importante nei Paesi che pretendono di essere trattati seriamente e allora per il presidente Frank-Walter Steinmeier non c'erano alternative. Doveva chiedere scusa. 

 

 

L'Ufficio del presidente della Confederazione ha comunicato che il presidente si preoccupa di rispettare le regole di distanza e di igiene anche in vacanza e che nei luoghi in cui ciò non era possibile, ha sempre indossato la mascherina o delle protezioni per naso e bocca. Steinmeier lunedì scorso, d'altronde, aveva registrato un videomessaggio dove attaccava quelli che in Germania vengono definiti i Covidiot che non rispettano le norme igieniche: "L'irresponsabilità di pochi è un rischio per tutti noi - aveva detto il presidente della repubblica tedesca -. Se non stiamo particolarmente attenti ora, mettiamo in pericolo la salute di molti".

 

 

 

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