Bonus 600, il consigliere provinciale Paul Köllensperger: ''Anch'io l'ho richiesto. Ho fatto un grave errore, me ne scuso''
Il consigliere ha fatto sapere che ha già restituito il bonus. Ieri a finire nella bufera era stato il consigliere provinciale leghista Ivano Job poi sospeso dal partito. Köllensperger: "Non ho riflettuto, sono stato superficiale a non considerare e valutare tutti gli aspetti di questa vicenda. Questo non doveva succedere, e per questo chiedo scusa"

BOLZANO. Ora anche l'Alto Adige ha il suo scandalo del bonus coronavirus: il consigliere provinciale (ex M5S) Paul Köllensperger ha fatto sapere di aver richiesto e ottenuto il bonus di 600 euro. Un importo che lo stesso consigliere, attraverso una nota, ha informato di aver già restituito.
In Trentino a finire nella bufera è stato ieri il consigliere provinciale della Lega Salvini, Ivano Job già sospeso dal partito (QUI L'ARTICOLO). Nel Pd e Patt, invece, ci sono mal di pancia per gli aiuti ricevuti dai consiglieri Olivi e Ossanna. Si tratta in questi ultimi due casi, non del bonus 600 ma di aiuti economici arrivati dalla manovra economica provinciale che ha previsto sostegni per le attività che hanno avuto oltre il 50% di perdite a causa del lockdown. (QUI L'ARTICOLO)
Sempre in Alto Adige, secondo quando riportato da alcuni mass media ci sarebbero anche altri politici che avrebbero richiesto il bonus 600 e tra questi potrebbero esserci anche esponenti dell'Svp a Roma.
Intanto questa mattina il consigliere Köllensperger in una nota ha chiesto scusa.
Ecco il testo completo
Come moltissimi in questi giorni agostani, anch’io sono in vacanza. Le notizie le seguo distrattamente, ma l’eco del polverone suscitato dal bonus di 600 euro percepito da duemila tra parlamentari, consiglieri regionali e comunali mi è giunto e mi ha colpito.
Come capita a tutti, periodicamente contatto il mio commercialista per sbrigare la burocrazia che riguarda la mia azienda e anche la mia situazione fiscale personale. In uno di questi colloqui mi aveva informato sulle possibilità offerte da un recente decreto: un ecobonus per il risanamento energetico della casa e anche questi 600 euro per i detentori di partite Iva. Non avevo prestato grande attenzione alla questione e senza rifletterci sopra avevo fatto la domanda. Solo in questi giorni ho capito che si tratta proprio del contributo che ha creato tante polemiche.
Non voglio cercare scuse e anzi lo voglio dire con chiarezza: ho fatto un grave errore. Semplicemente non ho riflettuto, sono stato superficiale a non considerare e valutare tutti gli aspetti di questa vicenda. Questo non doveva succedere, e per questo chiedo scusa.
Ho già restituito alla fonte il bonus, ma questo non cancella quanto accaduto, ne sono consapevole.
Paul Köllensperger













