Contenuto sponsorizzato

Prenotano su internet e vengono a farsi le ferie in Trentino, due lombardi denunciati

In tutto il territorio sono complessivamente 15 le persone denunciate nella sola giornata di ieri a seguito dei controlli congiunti della Squadra Volante e della Polizia Ferroviaria di Trento nonché del Commissariato di Riva del Garda

Pubblicato il - 16 marzo 2020 - 18:47

TRENTO. Si erano collegati in internet e avevano prenotato un alloggio turistico nella zona di Riva del Garda e poi, fregandosene dei divieti, sono arrivati in Trentino per trascorrere qualche giorno di ferie.

 

A finire nei guai sono stati due cittadini lombardi che sono incappati nei controlli messi in campo dagli agenti di polizia. Entrambi sono stati denunciati per l'inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, l'articolo 650 del codice penale, in relazione ai provvedimenti emanati per l’emergenza epidemiologica da coronavirus Covid-19.

 

In tutto il territorio sono complessivamente 15 le persone denunciate nella sola giornata di ieri a seguito dei controlli congiunti della Squadra Volante e della Polizia Ferroviaria di Trento nonché del Commissariato di Riva del Garda.

 

Per quanto riguarda la città di Trento, in via alle Sette Fontane è stato denunciato alla fermata dell’autobus un cittadino italiano residente a Bolzano. In via Oss Mazzurana sono stati fermati tre stranieri non residenti a Trento. Bloccato anche in via Druso un cittadino italiano a bordo di autoveicolo; in via Gazzoletti, angolo piazza Dante, due stranieri inottemperanti non residenti a Trento; in viale Verona, tre giovani stranieri che non erano in grado di fornire una valida motivazione del loro spostamento dal domicilio; alla stazione ferroviaria a Trento, due stranieri residenti a Rovereto, ed, infine, a mezzanotte e cinquanta, un giovane straniero distante diversi chilometri dalla propria abitazione.

 

In queste ore, ha commentato il vice Questore Salvatore Ascione, portavoce del Questore, "causa anche il bel tempo registriamo ancora cittadini che incuranti dell’interesse generale e della salute pubblica, con le motivazioni più varie, violano i divieti imposti dalla normativa. La Polizia di Stato, pur non rinunciando alla sua vocazione di prossimità e servizio, eserciterà in modo fermo i compiti assegnatigli dalla legge per la tutela di tutta la collettività".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 04:01

È stato lo stesso Fugatti ad ammettere “che non è esclusa l’impugnazione del Governo” e ancora una volta il Trentino ha scelto la via più facile, ma meno sicura, per arrivare allo scontro con il Governo. Se per impugnare l’ordinanza dell’Alto Adige (appoggiata da una legge) servirebbe un lungo e complicato ricorso, per disinnescare quella trentina basta una pronuncia del Tar

26 ottobre - 19:32

Ci sono 86 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 5 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 10 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 113 positivi a fronte dell'analisi di 983 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 11,5%

26 ottobre - 18:58

I nuovi dati forniti dalla Provincia e dall'Azienda sanitaria dimostrano come l'allerta nelle Rsa rimane alta. Il direttore dell'Apss "Il focolaio maggiore è nella struttura di Malè" e accanto all'emergenza sanitaria c'è anche quella del personale  

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato