Contenuto sponsorizzato
| 14 mar 2020 | 13:51

Coronavirus, 19 persone denunciate. A Caldonazzo un uomo trovato a pescare, mentre a Pergine una donna cercava casa

In tutto il territorio provinciale i carabinieri sono impegnati nel far rispettare i provvedimenti per il contenimento del Coronavirus. E così le persone trovate ingiustificatamente al di fuori della propria abitazioni sono diverse, tutte sanzionate per inosservanza delle misure dell'autorità

Coronavirus, 19 persone denunciate
di Redazione

TRENTO. Impegnati nel far rispettare i provvedimenti del Dpcm, anche i carabinieri del comando provinciale di Trento stanno certificando delle sanzioni per inadempienza del decreto dell'autorità.

 

Non avevano con sé la prevista autocertificazione due amici lombardi in vacanza in Alta Val di Non, quando, fermati dai militari e interrogati sulle motivazioni dei loro spostamenti, preferivano non compilare la dichiarazione piuttosto che incappare nelle conseguenze di una non veritiera. Rimasti nella zona perché ivi presenti da prima che il governo varasse le vigenti prescrizioni, i due erano stati in un supermercato, ragione valida per muoversi, ma lo avevano fatto 3 ore prima del controllo. Il resto del tempo, dunque, lo avevano trascorso in giro senza essere legittimati a farlo.

 

I carabinieri di Cavareno non hanno potuto fare altro che denunciarli all'autorità giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.

 

Stessa sorte è toccata ad altre 3 persone in Val di Sole, fermate in tarda serata di venerdì 13 marzo e decisisi a non sottoscrivere l'autocertificazione in assenza di validi motivi. Uno di loro, in particolare, ammetteva candidamente d'essere stato a cena a casa della fidanzata. Per loro scattava la medesima denuncia sopra citata.

 

Nel frattempo le compagnie dei carabinieri coordinate dal comando provinciale di Trento, in coordinamento con il commissariato del governo e unitamente alle altre forze di polizia, continuano a svolgere controlli serrati per migliorare l'azione di contenimento prevista dalla presidenza del Consiglio.

 

In questo ambito sono stati effettuati controlli su tutto il territorio. È stato così trovato a Segonzano un esercizio di ristorazione aperto con un cliente che consumava liberamente. Il locale è stato segnalato al commissariato del governo e al Comune per le sanzioni e la conseguente sospensione dell'attività. Verso le 22.30, sempre in Val di Cembra, due giovani extracomunitari venivano controllati e trovati ingiustificatamente a passeggiare, nonostante risiedessero rispettivamente a Fornace e ad Ala.

 

Nel parco di Moena venivano identificati invece 3 quindicenni, di cui due residenti fuori regione ed uno in un altro Comune, i quali avevano attirato l'attenzione dei residenti in quanto s'aggiravano per il paese soffermandosi in un parco il cui utilizzo è vietato secondo ordinanza del sindaco.

 

A Pergine una cittadina cinese è stata trovata fuori dal proprio domicilio intenta a recarsi ad un'abitazione da prendere in affitto, mentre a Bedollo, sull'altopiano di Piné, 2 giovani sono stati fermati mentre tornavano da una ricerca di funghi nel bosco.

 

A Sant'Orsola, in Val dei Mocheni, un cittadino di Caldonazzo veniva trovato senza motivo a passeggio, mentre sul lago di Caldonazzo un pescatore stava normalmente pescando sulla propria barca.

 

A Lavis, 3 ventenni, incuranti delle disposizioni, erano all'interno dell'area verde della stazione ferroviaria Trento-Malè a consumare bevande alcoliche, mentre a Mezzolombardo un 58enne veniva fermato giustificandosi di essere impegnato in una passeggiata tra Trento e Cles.

 

Tutte queste 19 persone, pertanto, sono state segnalate all'autorità giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti contro la diffusione del Coronavirus.

 

I carabinieri ricordano che per coloro che non hanno alcuna rete familiare di sostegno e per cui l'isolamento potrebbe risultare più duro la Provincia di Trento offre un servizio al numero 0461495244. Per tutti i cittadini che avessero necessità di indicazioni utili è stato inoltre messo a disposizione il numero verde 800 867 388, mentre tutte le stazioni dei carabinieri saranno disponibili per aiutare la cittadinanza (i numeri telefonici sono reperibili sul sito www.carabinieri.it).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 04 agosto | 21:01
Presentato il piano “Trentino 2040”, per fare il punto sulle prospettive di sviluppo economico e industriale sul territorio provinciale per la [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:40
“Avevamo un dialogo unico. Di Zen ce n’è stato solo uno”. È morto il pastore belga Malinos che col suo fiuto contribuì a salvare decine e [...]
Cronaca
| 04 agosto | 20:20
Gli operatori Cmd dell’Esercito hanno già completato la neutralizzazione di quattro ordigni in diverse località. Tra le principali figura [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato