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| 12 mar 2020 | 18:17

Coronavirus, controlli dei carabinieri. In 17 finiscono denunciati, nei guai anche due lombardi che volevano andare a fare sci-alpinismo

Dal 10 marzo, per contenere il COVID 19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno assicurato una costante presenza di servizi e controlli stradali con oltre 172 equipaggi

Coronavirus, controlli dei carabinieri
di Redazione

TRENTO. Sono 17 le persone denunciate dai carabinieri per l'inosservanza delle regole di contrasti del coronavirus messe in campo su tutto il territorio nazionale.

 

A finire nei guai, tra gli altri, anche due lombardi ed un residente nella Val Rendena. Le tre persone stavano raggiungendo Madonna di Campiglio con l’attrezzatura per sci-alpinismo fissata in bella vista sul tettuccio dell’auto. Fermati dai carabinieri hanno cercato di dare delle giustificazioni difficilmente credibili. Sono stati denunciati.

 

Un quarantenne della Val di Non, invece, non ha affatto gradito le misure, sempre più rigide, di contenimento per la diffusione del COVID-19, disposte dal governo e dopo averlo candidamente espresso sulla sua pagina Facebook, ha ricevuto post indignati da altri iscritti e qualcuno ne ha segnalato il comportamento irresponsabile al numero di pronto intervento.

 

La persona infatti non ha soltanto dichiarato le proprie intenzioni, ma nella mattinata di ieri, si è messo alla guida della propria autovettura e se ne è andato tranquillamente a incontrare un po’ di amici. I Carabinieri della stazione di Novella lo hanno fermato e denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

 

Dal 10 marzo infatti, per contenere il COVID 19, i Carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno assicurato una costante presenza di servizi e controlli stradali con oltre 172 equipaggi, su tutta la rete viaria urbana e extra cittadina, volti a far rispettare le normative appena emanate, a tutela dell’incolumità Pubblica.

 

I primi controlli portati avanti dalle forze dell'ordine hanno subito evidenziato che molti cittadini non avevano ben chiara la gravità della situazione e dopo una concreta azione di informazione, sono state accertate e contestate le violazioni, sanzionate ai sensi dell’art. 650 del codice penale, per il reato di inosservanza dei provvedimenti delle autorità.

 

Sugli 877 soggetti controllati, 543 hanno rilasciato la prevista dichiarazione e 445 gli esercizi pubblici verificati, verificando per 224 condizioni di regolare chiusura, mentre nel totale sono state 31 le persone deferite per violazioni.

 

A Cavalese, sempre nella serata di ieri, sono stati denunciati: due giovani fiemmesi, di 24 e 18 anni, recatisi a Verona, un 45enne cembrano trovato al di fuori del Comune di residenza, una turista 45enne di Foligno che stava andando a cena da amici in Val di Fiemme e un 19enne di Varena trovato fuori dal Comune, tutti senza giustificato motivo.

 

Sette, invece, i denunciati a Trento, fra cui 4 stranieri, uno dei quali stava rientrando da Bolzano dove era andato trovare un’amica.

 

A Riva del Garda è stato denunciato un pakistano 32enne di Rovereto, che controllato a Torbole ha dichiarato di voler comprare un telefono a Riva del Garda

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