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Proseguono le ricerche tra vicentino e trentino. L'appello ai trentini: "Aiutateci a trovare Gianni, l'area è vasta e impervia ma ogni segnalazione può essere decisiva''

Un'operazione resa complicata dalla zona particolarmente impervia tra pendii e anfratti, la presenza di folto fogliame, così come gli schianti della tempesta Vaia. Un'attività particolarmente importante che ha interessato tantissime unità in questi ultimi giorni

Pubblicato il - 20 novembre 2020 - 11:24

ARSIERO. Sono ancora in corso le ricerche di Gianni Sadocco, il 62ennedi Monselice, scomparso da una settimana sopra passo della Borcola tra Pasubio Monte Maggio al confine tra Vicenza e Trento.

 

Dopo una segnalazione, le attività si sono concentrate in zona località Capel del Vescovo nell'area che circonda Malga Toraro e Malga Barbarena sul territorio di Arsiero. In azione anche diverse unità cinofile e sono state effettuate diverse calate nei canali che solcano il versante nella direzione dove si erano i mossi cani molecolari trentini. Successivamente il perimetro d'indagine è stato ulteriormente allargato sui sentieri che scendono verso i Laghi. In questo momento è in corso una riunione in prefettura per decidere le prossime mosse.

 

Un'operazione resa complicata dalla zona particolarmente impervia tra pendii e anfratti, la presenza di folto fogliame, così come gli schianti della tempesta Vaia. Un'attività particolarmente importante che ha interessato tantissime unità in questi ultimi giorni tra volontari, soccorso alpino di Arsiero, Schio, Asiago, Folgaria, Altipiani, Ala e Trento, Recoaro-Valdagno, Verona, Vicenza, Veneto Orientale e le Stazioni della delegazione speleologica Veneto-Trentino Alto Adige, guardia di finanza, carabinieri e molti corpi dei vigili del fuoco del distretto della Vallagarina.

 

Si sono alzati in volo i droni e anche gli elicotteri di Esercito e Aeronautica, ma le ricerche si sono a oggi rivelate negative. Da qui l'appello a fornire indicazioni se qualcuno ha visto o incontrato Sadocco. "Si è perso, la montagna era coperta da una fitta nebbia. E' un montanaro esperto. L'area è particolarmente vasta e complicata. E' necessario lavorare con le unità cinofile in probabili micro-aree. Se qualcuno quel giorno l'ha visto comunicateci urgentemente la zona. Aiutate la famiglia e trovare un po' di serenità".

 

Il sessantaduenne di Monselice, in provincia di Padova, è partito giovedì scorso (12 novembre) per un'escursione nella zona del Passo della Borcola, dove è stata ritrovata parcheggiata la sua auto. Sadocco è alto 1 metro e 80 e pesa 80 chili, è calvo e al momento di uscire di casa indossava pantaloni neri, gilet nero, kway azzurra e gialla e aveva uno zaino rosso. L’allarme era scattato la sera di giovedì quando la moglie non vedendo il marito rientrare, aveva provato a chiamarlo senza successo, decidendo quindi di avvertire i soccorritori. Le operazioni di soccorso per ora hanno, purtroppo, dato esito negativo. 

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