Rsa, approvate le linee guida per le visite. Potranno avvenire solo previa autorizzazione del coordinatore sanitario
Come annunciato nella giornata di lunedì, le linee guida per le visite dei parenti o dei conoscenti ad anziani e disabili nelle strutture residenziali socio-sanitarie potranno avvenire a partire da giovedì 18 marzo seguendo delle regole stringenti. Sorveglianza e nessun contatto saranno le parole d'ordine

TRENTO. Dopo l'annuncio da parte dell'assessora alla Salute Stefania Segnana dell'apertura delle strutture per anziani ai visitatori a partire da giovedì 18 giugno – riapertura slittata di qualche giorno per una serie di complicazioni – come previsto dalla Provincia di Trento arrivano le linee guida. Vagliate dalla Giunta, permetteranno l'accesso a parenti e visitatori solamente previa autorizzazione da parte del coordinatore sanitario.
Anziani e disabili, dunque, potranno essere visitati nelle strutture residenziali socio-sanitarie, dopo che anche i vertici di Upipa e Spes, che avevano condiviso con la Giunta le proposte riguardanti le linee guida, hanno dato il proprio benestare. La deliberazione, d'altro canto, stabilisce in coerenza con il Dpcm del governo che è facoltà del coordinatore sanitario e non del legale rappresentante dell'ente gestore di indicare i casi in cui sono permesse le visite e quelli in cui non lo sono.
Le linee guida individuate stabiliscono una serie di misure preventive atte ad impedire il contatto fisico tra residenti e parenti/visitatori, a riorganizzare gli spazi, i luoghi e gli arredi delle strutture, a garantire percorsi distinti di accesso e una sorveglianza continua.














