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Coronavirus, via libera ai parenti nelle Rsa a partire da giovedì. Segnana: ''Le strutture dovranno recepire le linee guida come da accordi''

La situazione si era complicata negli ultimi giorni quando dopo vari incontri avvenuti tra Pat, Upipa e Spes sembrava ormai sicura l'apertura già a partire da oggi. E invece a livello nazionale il Governo venerdì ha fatto sapere che il via libera alle visite non sarebbe arrivato prima del 14 luglio. Una cosa che ha gettato nello sconforto famiglie e anziani

Pubblicato il - 15 giugno 2020 - 18:37

TRENTO. Via libera al ritorno dei parenti nelle Rsa a partire da giovedì 18 giugno. Questa la decisione alla quale sono giunti gli attori in causa questo pomeriggio per risolvere la questione. Presenti il presidente Maurizio Fugatti, l'assessora Stefania Segnana e il dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti con i presidenti di Upipa Francesca Parolari e di Spes Italo Monfredini.

 

Domani l'esecutivo provinciale, in seduta straordinaria, adotterà una specifica deliberazione che aggiornerà le linee guida già approvate in precedenza e le aggiornerà all'ultimo Dpcm. "Abbiamo illustrato il dispositivo che domani porteremo in Giunta - ha commentato l'assessore Segnana - per recepire le linee guida che avevamo già illustrato a sindacati e rappresentanti degli enti gestori. Dopo la pubblicazione della delibera, che avverrà mercoledì, a partire da giovedì le strutture potranno riaprire alle visite, previa autorizzazione della direzione sanitaria, come prevede la normativa nazionale".

 

La situazione si era complicata negli ultimi giorni quando dopo vari incontri avvenuti tra Pat, Upipa e Spes sembrava ormai sicura l'apertura già a partire da oggi. E invece a livello nazionale il Governo venerdì ha fatto sapere che il via libera alle visite non sarebbe arrivato prima del 14 luglio. Una cosa che ha gettato nello sconforto famiglie e anziani che dopo mesi di distanza speravano di rivedersi anche solo da dietro un vetro e con tutti gli accorgimenti del caso.

 

“E' vero – ha spiegato a ildolomiti.it Francesca Parolari domenica – che da 15/20 giorni ci stiamo confrontando con la Provincia in merito alla riapertura. C'era l'assoluta convinzione che alla scadenza dell'ultimo Dpcm che sarebbe avvenuta domenica 14 giugno la questione non sarebbe stata normata ulteriormente e per questo si sarebbero potute avviare le visite seguendo delle precise linee guida per la sicurezza”. Come detto, però, ciò non è accaduto e così “venerdì pomeriggio – ha aggiunto la presidente di Upipa – ho immediatamente sentito la Provincia. Abbiamo subito chiesto sia al presidente Fugatti che all'assessora Segnana un provvedimento per riaprire visto che noi eravamo pronti”. 

 

E ora ci siamo. L'ingresso di parenti e visitatori, previo assenso del direttore sanitario dell'ente, avverrà seguendo precise misure tecnico organizzative che dovranno impedire il contatto fisico fra residenti e parenti, organizzare spazi e luoghi, garantire sorveglianza continua e percorsi distinti di accesso.

 

 

 

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