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| 07 lug 2020 | 13:00

Scontro Martini-Zanetti, la candidata M5s: “Sono stata scelta dagli iscritti, lei catapultata dai soliti noti”

Zanetti si difende dopo l’errore sule candidate: “Intendevo dire che per la prima volta nessuno ha imposto una candidatura femminile, a differenza di chi viene scelto da partiti o segretari di partito”. La controreplica di Martini: “Sono stata scelta dal territorio come le altre candidate del Movimento 5 Stelle”

Scontro Martini-Zanetti, la candidata M5s: “Sono stata scelta dagli iscritti, lei catapultata dai soliti noti”
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Si accende la campagna elettorale per le comunali di Trento, duello a distanza fra le due candidate Silvia Zanetti di “Si può fare” e Carmen Martini del Movimento 5 Stelle. Tutto è iniziato quando nei giorni scorsi la candidata di “Si può fare” ha affermato di essere l’unica donna in corsa per la poltrona di sindaca. Non solo, Zanetti lasciava intendere che nessun’altra l’avesse preceduta.

 

Come abbiamo spiegato (QUI articolo) Zanetti non è stata l’unica donna candidata a Trento e nemmeno la sola di queste elezioni visto la presenza di Martini che ha accusato l’avversaria “di non seguire l’attività politica della città”. Ad ogni modo Zanetti ha respinto le accuse dalle pagine del Secolo Trentino (che all’interno del suo articolo riporta le dichiarazioni di Martini dimenticando però di citare la fonte, cioè Il Dolomiti).

 

“Quando mi riferisco al fatto di essere l’unica candidata a Sindaco di Trento – ha spiegato su Facebook Zanetti – intendo dire che per la prima volta nessuno ha imposto una candidatura femminile, a differenza di chi viene scelto da partiti o segretari di partito. E a chi mi accusa di essere ‘catapultata dai soliti noti’ rispondo che sono la stessa persona che ha co-fondato il movimento ‘Si può Fare’, evidentemente sono la ‘solita nota’ che si è imposta da sola”.

 

Vicenda chiusa? Non proprio perché la candidata 5 Stelle ha voluto fare delle puntualizzazioni: “Una candidata donna che fa simili commenti su un’altra candidata donna non è a favore delle donne – punta il dito Martini – trovo questo modus operandi inopportuno e triste”. La pentastellata però ci tiene a precisare che la sua candidatura è arrivata dopo una votazione degli iscritti: “Sono stata scelta dal territorio come le altre candidate del Movimento”. Martini ci tiene infine a precisare che fra i pentastellati non c’è alcuna divisione: “Il traditore (Filippo Degasperi ndr) ha fondato il suo partitino che non ha nulla a che fare con il vero progetto del Movimento 5 Stelle”.

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