Sicor, i lavoratori incrociano le braccia. I sindacati: ''L'azienda ha cambiato gli accordi aziendali in modo unilaterale''
L'intenzione è quella di proseguire con lo sciopero anche nella giornata di domani. Sono 179 i lavoratori nell'azienda, circa il 90% , spiegano i sindacati, hanno aderito

ROVERETO. Per il terzo giorno consecutivo i dipendenti dell'azienda Sicor di Rovereto hanno deciso di incrociare le braccia per la decisione unilaterale da parte dell'azienda di recedere dagli accordi aziendali, che risalgono agli inizi degli anni ' 80.
Ad oggi, Sicor conta 174 dipendenti e l'adesione allo sciopero ha raggiunto punte del 90%.
"E' evidente - spiegano i sindacati - che in questo momento di difficoltà generale, il comportamento di Sicor rischia di essere un precedente importante nel territorio che va contrastato anche oltre il perimetro della fabbrica. Il governo italiano e la comunità europea immetteranno nel sistema grandi risorse per proteggere il sistema produttivo. Non è accettabile che l'azienda scarichi sui lavoratori il danno".
La mobilitazione proseguirà nella giornata di domani, 23 luglio, con un nuovo presidio davanti ai cancelli dell'azienda per il quarto giorno consecutivo.






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