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Tantissimi in Piazza Duomo per dire basta al razzismo, tra mascherine e cartelli 8 minuti in ginocchio per Floyd

La manifestazione promossa dall'Udu ha riscosso una grande adesione ed è un importante segnale quello che anche da Trento viene mandato (come da tantissime altre piazze del mondo) in solidarietà del popolo americano che sta lottando per ribadire che siamo tutti uguali 

Di Luca Pianesi - 06 June 2020 - 18:49

TRENTO. Erano tanti, tutti con mascherina, divisi a gruppetti ma attenti (ovviamente nei limiti del possibile) a non restare troppo vicini. E' stata una manifestazione bellissima, toccante, intensa quella andata in scena questo pomeriggio, intorno alle 16.30 in Piazza Duomo. Una manifestazione nata per sostenere la protesta, importantissima, che negli Stati Uniti stanno portando avanti in tanti contro le violenze della polizia e soprattutto per riaffermare quel che dovrebbe essere ovvio a ogni essere umano ma che ovvio, purtroppo, ancora non è: che siamo tutti uguali e il razzismo non è più tollerabile

 

In tutto il mondo giovani e meno giovani stanno scendendo in piazza dopo quanto successo il 25 maggio 2020 a Minneapolis, in Minnesota quando è stato ucciso George Floyd, afroamericano, schiacciato sotto il ginocchio di un agente di polizia. Una morte atroce documentata in video. Un lento soffocamento durato oltre 8 minuti. E proprio 8 minuti sono rimasti in ginocchio i manifestanti di Trento sui Sanpietrini di Piazza Duomo per ricordare quella lenta agonia e sensibilizzare la comunità che ovunque, in ogni parte del mondo, si sta unendo alla protesta scoppiata in America.

 

 

Quello di Floyd è, purtroppo, l'ennesimo omicidio da parte della polizia statunitense, nei confronti della comunità afroamericana. Ma quel giorno infame ha riacceso gli animi democratici e antirazzisti di tutto il Paese: gli Stati Uniti sono attraversati da imponenti manifestazioni e proteste da dieci giorni, la maggior parte delle quali pacifiche anche se in molti casi la situazione è sfociata in azioni violente sia da parte dei manifestanti che della polizia. L'America in questo momento è sconvolta dalle proteste che si affiancano al lockdown che lì sta proseguendo in molti Stati in maniera anche molto intensa, per un coronavirus ancora forte e che miete vittime.

 

 

 

E continuano gli arresti e le violenze da parte della polizia statunitense contro i manifestanti. Donne e uomini di tutte le etnie stanno combattendo coraggiosamente contro un sistema di oppressione basato sul colore della pelle, fomentato dal suprematismo bianco incarnato da gruppi di persone che tentano di sabotare le proteste spesso nella connivenza delle istituzioni statunitensi. E, purtroppo, c'è anche l'atteggiamento, sempre ambiguo al riguardo, dello stesso Presidente degli Stati Uniti che ha incoraggiato le forze dell'ordine ad usare ogni violenza necessaria per reprimere le proteste, perché lui si è definito il presidente di ''Law and Order" .

 

''La stessa libertà di stampa è sotto attacco: l’arresto in diretta tv di una troupe della Cnn ci riporta a tempi bui - spiegano i manifestanti che oggi sono scesi in piazza -. Non si può restare inermi di fronte alla violenza e al razzismo istituzionalizzato: bisogna andare avanti a gran voce, pretendendo eguaglianza sostanziale e rispetto per le persone, a prescindere dal colore della pelle. Con convinzione aderiamo alla battaglia del movimento Black Lives Matter, per rivendicare giustizia nei confronti delle vittime di razzismo e degli abusi delle forze dell’ordine, negli Stati Uniti e ovunque. Anche in Italia abbiamo vissuto e continuiamo a vivere attacchi, crimini d’odio razziale; non dimentichiamo l’esultazione di determinate forze politiche all’ennesimo naufragio nel Mediterraneo, non possiamo non ascoltare le vittime di caporalato nei nostri campi coltivati. Per questo siamo in piazza rispettando il distanziamento fisico e con le dovute misure di precauzione, dicendo a gran voce che il razzismo non deve rimanere impunito. La vita delle persone nere conta''.

 

Alla manifestazione promossa dall'Udu Trento hanno aderito:

Laici trentini per i diritti civili

Viração&Jangada

Arcigay del Trentino

Giovani Democratici del Trentino

Arte Migrante Trento

I sentinelli di Trento

Café de la Paix Trento

UISP Comitato del Trentino

Mamme Per la Pelle

ACAV Trento

Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo

Rete degli Studenti Medi Trento

Deina Trentino Alto Adige

Futura

Forumpace Trentino

l'Universitario

Ali Aperte

Arci del Trentino

6000 Sardine Trento

Presidio Universitario Libera "Celestino Fava" - Trento

CGIL del Trentino

Libera Trentino

UDU Trento

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