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Territorio, inclusione sociale e biodiversità, ad Isera arriva un pane speciale: sarà interamente prodotto nel paese

Un progetto che coinvolge tre aziende, il pane comunale è valorizzato attraverso delle pagnotte tonde e grandi dal peso di 1,5 kg che saranno vendute di sabato, giorno in cui il paese si anima maggiormente

Pubblicato il - 13 febbraio 2020 - 19:11

ISERA. Valorizzazione del territorio, inclusione sociale e biodiversità. Sono queste le caratteristiche principali del nuovo speciale pane che da sabato si potrà trovare ad Isera. Grazie ad un progetto che coinvolge tre imprese, infatti, sarà sfornato un pane interamente prodotto nel paese: dal grano alla macinazione, dalla panificazione alla vendita.

 

Il grano proviene dall’azienda agricola di Simone Frisinghelli che conduce l’unica stalla ancora presente nel comune di Isera, affiancando alla zootecnia la coltivazione di verdure biologiche e portando avanti con passione la riscoperta della coltivazione di cereali. A 600 metri sul livello del mare produce infatti del grano tenero di tipo Bologna, orgogliosamente biologico.

 

La macinatura a pietra del grano è affidata al ‘Mas del Gnac’, la struttura di proprietà della cooperativa sociale Gruppo 78 dove ha sede il laboratorio per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi per persone adulte. “Come agente di sviluppo del territorio – ha osservato Serenella Cipriani, presidente della cooperativa Gruppo 78 – siamo felici di interagire con altre realtà del territorio per creare occasioni di inclusione sociale con attenzione anche alla sostenibilità”.

 

Il maso, ristrutturato ed ampliato, è stato attrezzato come laboratorio di trasformazione di prodotti biologici allo scopo, appunto, di fornire opportunità di inclusione ed emancipazione sociale attraverso l’avviamento al lavoro. Tra i vari strumenti acquisiti anche il mulino a pietra, che offre una trasformazione di elevata qualità.

 

Della panificazione si occupa il Panificio Moderno, con sede a Isera e di proprietà di una famiglia locale. Il pane comunale è valorizzato attraverso delle pagnotte tonde e grandi dal peso di 1,5 kg che saranno vendute di sabato, giorno in cui il paese si anima maggiormente.

 

Il formato è stato scelto perché rappresenta l’idea di pane di comunità: non un panino singolo per il singolo ma un pane grande da condividere e che grazie ad una particolare tecnica di panificazione con pasta madre e lievitazione naturale dura qualche giorno, consentendo alle persone di lasciare l’auto in garage senza utilizzarla quotidianamente per la spesa.

Ogni pagnotta rappresenta 4 metri quadrati di campo coltivato a grano tenero con metodo biologico, 2 ore di una persona inserita in un percorso di avvicinamento al lavoro e 16 anni di esperienza dei mastri panificatori nella gestione della pasta madre e della lievitazione naturale.

 

Il pane comunale di Isera si potrà acquistare ogni sabato presso la sede del Panificio Moderno a Isera o nei suoi punti vendita a Rovereto e Trento e potrà essere consumato presso ristoranti coerenti al progetto per territorialità, per ricerca di qualità e di valorizzazione delle produzioni locali. Tra questi: Senso – Alfio Ghezzi (MART, Rovereto), Locanda delle Tre Chiavi (Via Vannetti, Isera), Moja (via delle Zigherane, Rovereto), San Colombano (Via Vicenza, Rovereto), Al Silenzio (Borgo S. Caterina, Rovereto), Christian (via Orefici, Rovereto), Vineria de Tarczal (via Miori, Isera), Bistrò Montura (Loc. Fosse, Isera), e il ristorante dell’hotel Mercure Nerocubo (via per Marco, Rovereto).

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