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| 01 mar 2020 | 17:31

Torna la neve in quota: previsti tra i 30 e i 60 centimetri. Possibile vento forte e aumenta il pericolo valanghe

La Provincia ha diramato un messaggio mirato per un ulteriore peggioramento del meteo previsto da domani, lunedì 2 marzo, e fino a martedì prossimo con precipitazioni intense e abbondanti su tutto il territorio provinciale

Torna la neve in quota: previsti tra i 30 e i 60 centimetri
di Redazione

TRENTO. La Provincia ha diramato un messaggio mirato per un ulteriore peggioramento del meteo previsto da domani, lunedì 2 marzo, e fino a martedì prossimo con precipitazioni intense e abbondanti su tutto il territorio provinciale.

 

Il mese di marzo è arrivato (Qui foto) portando alcuni giorni di importanti precipitazioni dopo molte settimane di bel tempo e temperature superiori alle medie del periodo (Qui articolo).

 

Dopo il maltempo di oggi, domenica 1 marzo, dalla tarda mattinata di domani alle prime ore di martedì si prevedono precipitazioni intense e abbondanti in buone porzioni del Trentino.

 

La quota neve è attesa mediamente attorno ai 900 metri e localmente anche a quote inferiori durante le fasi più intense. 

 

Oltre i mille metri si prevedono mediamente 30-50 centimetri di neve fresca, che potranno localmente anche superare i 60 centimetri sopra i 1.400 e i 1.500 metri di quota.

 

Le precipitazioni si esauriranno nella giornata di martedì con contestuale rinforzo dei venti da nord che produrranno forti raffiche di foehn nei fondovalle.

 

E' necessario prestare maggiore attenzione al pericolo valanghe sulle montagne. Con il vento si possono, infatti, formare ulteriori accumuli di neve in parte instabili. 

 

Si possono generare distacchi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali a tutte le esposizioni e soprattutto nelle zone marginali.

 

Le valanghe sono in particolare di dimensioni medie, ma nelle aree con tanta neve i punti pericolosi sono più frequenti e il pericolo superiore. I punti pericolosi sono in parte innevati e con il cattivo tempo appena individuabili.

 

Le valanghe possono anche coinvolgere gli strati più profondi e raggiungere dimensioni pericolosamente grandi.


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