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| 15 set 2020 | 13:15

Toti lancia in rete la foto dei bambini in ginocchio sulle sedie. Il dirigente dell’Istituto: ''Sbagliato e grave strumentalizzarla''

Il governatore Toti ha ripreso e rilanciato la foto per attaccare la ministra Azzolina. Il dirigente dell’Istituto costretto a pubblicare una nota. Non sono mancate le repliche del Movimento 5 Stelle

Toti lancia in rete la foto dei bambini in ginocchio sulle sedie
di Marianna Malpaga

GENOVA. "I banchi, ordinati con largo anticipo, arriveranno domani pomeriggio (oggi, martedì 15 settembre, ndr) e nel primo giorno di scuola, che è stato un giorno di festa, abbiamo solo evitato di rimettere quelli vecchi". Così Renzo Ronconi, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Castelletto di Genova, risponde alla bufera scoppiata sui social dopo la pubblicazione di una foto che immortala alcuni bambini mentre disegnano e scrivono in ginocchio. E dove, al posto dei banchi monoposto, vengono usate delle sedie.

 

La foto è stata pubblicata dalla maestra. “Un’ingenuità”, come la definisce Ronconi, che aggiunge: "E' sbagliato e grave strumentalizzarla, strumentalizzando soprattutto i bambini in una giornata in cui avevamo riscontrato solo grande entusiasmo e nessuna criticità". Scatto che è stato prontamente ripreso dal governatore della Liguria, Giovanni Toti, che ha colto l’occasione per attaccare la ministra dell’istruzione Lucia Azzolina.

 

"Cara Azzolina – ha esordito Toti su Facebook - questi sono gli alunni di una classe genovese, che scrivono in ginocchio perché non hanno i banchi che avevate promesso. E non sarebbero gli unici purtroppo. I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento, soprattutto dopo i sacrifici fatti in questi mesi in cui era anche un dovere morale lavorare per evitare tutto questo. Io lo trovo inaccettabile e sto già scrivendo una lettera alla Direzione scolastica per intervenire immediatamente. Un’immagine come questa non è degna di un Paese civile come l’Italia”.

 

Da qui il polverone sui social, che ha costretto il dirigente dell’Istituto a pubblicare la nota, poi ripresa dall’Ansa. Non sono mancate le repliche del Movimento 5 Stelle. “Non ci sono davvero parole per la pochezza dimostrata oggi dal governatore – ha dichiarato Fabio Tosi, consigliere uscente e candidato alle Regionali 2020 dei pentastellati - che in un giorno così delicato, festoso e a lungo atteso come la prima campanella strumentalizzato una foto e innescato una polemica becera. Fondata peraltro su fake news. E sì che un giornalista dovrebbe sapere che le fonti vanno verificate".

 

La senatrice del Movimento 5 Stelle Elena Botto ha espresso invece solidarietà alla ministra Azzolina, attaccata nel post di Toti. “Noi – dice – abbiamo investito 7 miliardi sulle scuole solo nel 2020, mentre i governi precedenti ne hanno sottratti negli anni almeno 8,5. E' veramente triste che in un giorno di festa come quello delle aperture scolastiche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti non rinunci alla propaganda, ma forse è l’unica cosa che sa fare”.

 

Non si è fatta attendere la replica di Toti: "Non siamo noi a dire che la foto è vera, è la scuola stessa che lo conferma. Comunque in certe occasioni basta chiedere scusa. O bastava comprare i banchi per tempo”, scrive su Facebook. 

 

Oltre ai banchi per lunedì 14 settembre all'Istituto aspettano anche il personale Ata e gli insegnanti aggiuntivi per l’emergenza Covid-19. Venerdì 11 settembre arriva la certezza che i nuovi arredi scolastici non sarebbero stati consegnati in tempo, e che, così come il personale aggiuntivo, sarebbero arrivati soltanto martedì.

 

La dirigenza aveva deciso per rinviare il via di 48 ore ma i genitori hanno insistito per ripartire: da qui la scelta di aprire le porte per due ore di lezione. Per i bambini non sembra essere stato grande problema l'assenza dei banchi, che dovrebbero arrivare nella giornata di oggi. 

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