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Belluno
29 novembre | 11:36

Insetti nella minestra dei bimbi a scuola, scoppia il caso. La sindaca Tormen: ''Dopo i bambini e le famiglie, anche il Comune è parte lesa''

La vicenda è avvenuta nell'agordino e la segnalazione con tanto di foto scattate dalle insegnanti dalla scuola dell'infanzia di Taibon Agordino. Ecco la presa di posizione del Comune e quella dell'azienda di distribuzione dei pasti 

Insetti nella minestra dei bimbi a scuola, scoppia il caso

TAIBON AGORDINO. Insetti nei piatti con tanto di foto rimbalzate sulle chat e scandalo conseguente scoppiato prima tra i genitori dei bambini e poi anche mediaticamente. Al centro della 'tempesta' la scuola dell'infanzia di Taibon Agordino con tanto di presa di posizione del Comune la cui sindaca è Silvia Tormen: ''Ricordo che, dopo i bambini e le famiglie, anche il Comune è parte lesa, giacché il servizio di ieri non è stato ovviamente rispondente a quanto previsto da contratto; inoltre, vi è un livello più profondo di quello puramente contrattuale, legato alla ferita che in una comunità si apre quando si fanno strada sentimenti di diffidenza e sfiducia, tanto più se sono coinvolti bambini''.

 

''Ciò che mi sento di evidenziare - prosegue la prima cittadina del Comune di Taibon - è che la modalità di comunicazione al mio ente di quanto accaduto ieri non è stata efficace e il fatto che la notizia sia stata diffusa a mezzo social prima di informare, in modo completo ed ufficiale, le Amministrazioni competenti è un altro aspetto grave di questa vicenda. Grave e dannoso. Non mi stupirei infatti se a fine dicembre, quando scadrà l’affidamento dello scodellamento, non trovassimo più disponibilità da parte di alcuno ad effettuare tale servizio fondamentale all’interno della struttura. Assicuro dunque massimo rigore nell’affrontare l’accaduto e altrettanto nella vigilanza futura''.

 

Tante le segnalazioni arrivate a Radio Più dal nonno che informava che ''in mensa i bambini avevano i piatti del pranzo/mensa infestati da insetti. Qualcuno ha consumato il pranzo pur con la presenza di tale forma animale, nonostante il tempestivo intervento delle insegnanti che hanno subito ritirato i piatti serviti e consegnati da due ditte esterne''. La situazione, ancora, è stata ben chiarita dalla sindaca: ''La scuola dell’infanzia di Taibon Agordino è una scuola pubblica ed il servizio mensa è di competenza del nostro Comune. Da alcuni anni, purtroppo, si è dovuto ricorrere ad un servizio di catering per fornire i pasti ai bambini frequentanti la scuola, non trovandosi alcun cuoco disponibile a lavorare presso la struttura. Inoltre, negli scorsi anni, per quanto riguarda lo scodellamento dei pasti, era consuetudine siglare una convenzione con l’Istituto Comprensivo di Agordo che metteva a disposizione personale proprio (ATA) per lo svolgimento di questo altrettanto fondamentale e delicato servizio. Purtroppo, a partire da settembre 2024, la dipendente ATA storica della scuola dell’infanzia ha cessato il proprio servizio a Taibon e l’Istituto ha negato la propria disponibilità alla convenzione. Abbiamo dunque affidato il servizio di scodellamento ad ASCA (Azienda Speciale Consortile Agordina) che con grande disponibilità ha organizzato questo supporto venendoci in aiuto data l’incombenza di inizio anno scolastico''.

 

 

Una situazione che ''oltre al consistente aggravio economico derivante da questa forma di affidamento del servizio (più del triplo del costo della Convenzione) - prosegue la sindaca - ha aggiunto il disagio dell’introduzione presso la struttura di personale dipendente da un datore di lavoro diverso rispetto a chi già lavora presso la scuola. L’accadimento di ieri è molto grave, ne sono rimasta fortemente turbata e, già dalla prima mattinata di oggi, quando via via si sono delineati i reali contorni della vicenda, abbiamo proceduto ad effettuare tutte le segnalazioni di rito. L’azienda Vipa da anni opera nel nostro territorio, fornendo numerose mense; infatti, sempre in mattinata, ho poi appreso che la stessa minestra era stata distribuita anche presso almeno altre quattro mense scolastiche in Agordino. Dunque situazione analoga a quella di Taibon, con la differenza che da noi personale interno alla struttura avrebbe effettuato alcune fotografie finite poi nei gruppi chat dei genitori, ponendo la nostra scuola sotto i riflettori''.

 

Vittorino Pauletti, titolare della Vipa Ristorazione, sul Corriere delle Alpi ha replicato spiegando che la presenza di punteruoli (di questi insetti si trattava) nella minestra distribuita in alcune mense scolastiche agordine ha spinto l'azienda ad avviare immediate verifiche, ritirando la pasta sospetta e contattando il fornitore. Pauletti ha aggiunto anche che ''il punteruolo non è tossico, ma nessuno vuole trovarselo nel piatto'' dicendosi pronto a incontrare le famiglie per fornire rassicurazioni, ribadendo il proprio standard di eccellenza nel servizio.

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