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Tragedia a Cortina, la vittima è Tommaso Redolfi, morto a soli 23 anni davanti agli occhi del fratello Francesco

Il dramma è avvenuto nella mattina di oggi, sabato 9 maggio, un lastrone di ghiaccio e neve si è staccato da una parete della Tofana di Rozes. Il giovane è stato trascinato per 200 metri prima di arrivare a uno sbalzo di roccia e precipitare nel vuoto. Il fratello è invece rimasto illeso

Pubblicato il - 09 maggio 2020 - 16:07

BELLUNO. E' Tommaso Redolfi, il giovane di 23 anni di Belluno rimasto ucciso sotto gli occhi del fratello Francesco nel tragico incidente in montagna (Qui articolo).

 

Il dramma è avvenuto nella mattina di oggi, sabato 9 maggio, un lastrone di ghiaccio e neve si è staccato da una parete della Tofana di Rozes.

 

 

I due fratelli si trovavano a circa 2.550 metri di quota, poco sopra il rifugio Giussani a Cortina, quando è avvenuto l'incidente: stavano scendendo dalla Rozes e, secondo le ricostruzioni dei carabinieri, il 23enne, anziché prendere il rientro classico dallo spallone, si era tenuto a destra dello Spigolo Zero e aveva preso un canale che porta dietro Punta Marietta.

 

A metà discesa si è però staccata una valanga e il giovane è stato trascinato per oltre 200 metri dalla massa di ghiaccio e neve fino a uno sbalzo di roccia e quindi il volo nel vuoto. Il fratello, sfiorato dalla slavina e rimasto più in alto, ha subito lanciato l'allarme e sul posto si è diretto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver imbarcato personale del Soccorso alpino e della Guardia di finanza di Cortina.

 

Una volta individuata la zona, a circa 2.550 metri di quota, i soccorritori sono stati sbarcati con un verricello di 70 metri. I soccorritori hanno messo in sicurezza l'area e quindi hanno avviato le operazioni del caso per recuperare il corpo di Tommaso Redolfi e il 27enne rimasto illeso. Purtroppo per il 23enne non c'è stato nulla da fare, il giovane ha perso la vita sotto gli occhi del fratello. 

 

La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata e trasportata a valle, per essere poi accompagnata nella cella mortuaria di Cortina. L'eliambulanza ha imbarcato anche il fratello di Tommaso Redolfirimasto illeso.

 

Questa mattina il tempo caldo e il venir alcune restrizioni per fronteggiare l'emergenza Covid-19ha portato numerosi appassionati in montagna. Sono due le valanghe registrate in quota, sempre oggi il Soccorso alpino trentino è entrato in azione per una slavina sulla Marmolada. In questo caso, fortunatamente, nessun escursionista è rimasto coinvolto (Qui articolo).

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