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Via libera agli spostamenti fra Regioni: eliminata l’autocertificazione ma alcune regole rimangono

Sui treni sarà controllata la temperatura: chi avrà la febbre non potrà salire. Vietati gli assembramenti come i contatti interpersonali (con l’eccezione di parenti e conviventi). Boccia: “Anche in questa fase serve prudenza e tanta responsabilità per non vanificare gli sforzi straordinari”

Pubblicato il - 02 June 2020 - 21:32

TRENTO. Con il 3 giugno è caduto l’ultimo muro che separava le regioni d’Italia, riunendo, non solo metaforicamente, la penisola. Ciò non significa che siano caduti tutti i divieti: ad esempio sarà vietato abbracciarsi e baciarsi, a meno che non ci si trovi di fronte a un parente o a un convivente.

 

Da questo momento infatti, è possibile spostarsi da una Regione all’altra senza bisogno di avere l’autocertificazione. Il Governo ha stabilito di non adottare nessuna “patente sanitaria” come invece aveva ipotizzato la Sardegna.

 

Gli spostamenti quindi non dovranno più essere giustificati o comprovati da motivi urgenti, restano però in vigore alcune regole come quelle sul distanziamento interpersonale e sul divieto di formare assembramenti. Agli spettacoli all'aperto potranno partecipare non più di 1000 persone, 200 nelle sale al chiuso.

 

Per quanto riguarda le mascherine le Regioni si sono mosse in ordine sparso e le norme potrebbero cambiare da un territorio all’altro, fermo restando che nei luoghi chiusi andranno indossate. Le persone con febbre superiore a 37,5 gradi dovranno rimanere a casa in quarantena.

 

Chi utilizzerà stazioni e aeroporti per spostarsi dovrà sottoporsi alla misurazione della temperatura, se sarà superiore ai 37,5 gradi non si potrà salire a bordo. Anche alla luce dei controlli rinforzati il consiglio è quello di presentarsi in anticipo rispetto all’orario di partenza del proprio mezzo.

 

Se d’ora in avanti si potrà tornare ad alloggiare nelle seconde case e in appartamenti lo stesso vale per le strutture alberghiere e bed and breakfast, anche se non sono in molti ad aver riaperto. Per gli spostamenti in auto si potranno occupare tutti i posti solo se si viaggia con persone dello stesso nucleo familiare o conviventi, per tutti gli altri casi si potrà accompagnare un solo passeggero per volta e solo a patto che si indossi la mascherina.

 

“Abbiamo condiviso la necessità di non abbassare la guardia, il virus non è ancora sconfitto anche se i dati sono incoraggianti – ha affermato il ministro per gli affari regionali e le autonomia Francesco Boccia – anche in questa fase serve prudenza e tanta responsabilità per non vanificare gli sforzi straordinari fatti dai cittadini e per sostenere con il massimo dell'impegno le attività economiche che sono ripartite”.

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