In Europa si torna a viaggiare, riaperto il Brennero. Cadono diverse limitazioni per contenere l'epidemia coronavirus
Frontiere aperte a passo Resia e Prato alla Drava, così come via libera a Tubre sul confine svizzero. Libertà di spostamenti anche tra Gorizia e Nova Gorica. Le riaperture restano comunque differenziate all'interno dell'area Schengen

TRENTO. E' stato riaperto il confine tra Italia e Austria, il traffico turistico non è più soggetto a restrizioni e limitazioni a causa dell'emergenza coronavirus.
Non solo il Brennero, frontiere aperte a passo Resia e Prato alla Drava, così come via libera a Tubre sul confine svizzero.
Libertà di spostamenti anche tra Gorizia e Nova Gorica, la Slovenia ha riaperto il confine con l'Italia.
Le frontiere, però, aprono in modo differenziato all'interno dell'area Schengen.
Diversi Paesi quali Italia, Bulgaria e Croazia, Ungheria, Lettonia e Lituania, Estonia e Slovacchia hanno iniziato a revocare le misure restrittive già a inizio mese.
Le limitazioni in Germania e Francia, Belgio, Paesi Bassi e Repubblica Ceca sono cadute lunedì 15 giugno ma ci sono avvisi per i diversi Paesi a seconda della situazione epidemiologica.
L'Austria, che aveva già aperto le frontiere alla maggior parte degli Stati confinanti, ha revocato oggi, martedì 16 giugno, le restrizioni per altri 31 Paesi, Italia compresa.
Anticipa i tempi anche la Spagna, i confini aprono il 21 giugno anziché l'1 luglio anche se la frontiera con il Portogallo resta chiusa fino a quest'ultima data per richiesta di Lisbona.
La Grecia oggi ha riaperto i musei ma anche gli aeroporti internazionali di Atene e Salonicco, gli altri scali ritornano operativi l'1 luglio: gli italiani possono atterrare solo alla capitale ellenica con test Covid-19 all'arrivo.














