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| 11 feb 2021 | 16:49

Al Martino Martini un corso per diventare piloti: gli studenti a bordo del velivolo che avevano costruito con l’istituto di Mezzolombardo

Nei piani dell’istituto l’acquisto di un nuovo ultraleggero da assemblare e la creazione di un’officina permanente. La dirigente del Martino Martini: “Siamo partiti quattro anni fa con un’idea che poteva sembrare folle, ora intendiamo rendere questo progetto permanente e fare in modo che tutti i nostri studenti possano avere l’opportunità di imparare nella pratica, bullone dopo bullone, le discipline che tanto li appassionano”

Al Martino Martini un corso per diventare piloti: gli studenti a bordo del velivolo che avevano costruito con l’istituto di
di Tiziano Grottolo

MEZZOLOMBARDO. Gli studenti dell’istituto Martino Martini di Mezzolombardo difficilmente dimenticheranno questa giornata: per alcuni di loro infatti si è concretizzata la possibilità di volare sullo stesso ultraleggero Savannah che avevano contribuito a costruire.

 

I ragazzi si sono detti giustamente orgogliosi della loro “creatura”, frutto di oltre un migliaio di ore di lavoro, che sulle fiancate riporta il logo della scuola che ha consentito loro di fare questa entusiasmante esperienza. “Siamo partiti quattro anni fa con un’idea che poteva sembrare folle, dopo l’avvio dell’indirizzo in conduzione del mezzo aereo” commenta la dirigente dell’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo, Tiziana Rossi.

 


 

La scuola aveva acquistato l’ultraleggero Savannah S con un kit di montaggio, basandosi su un manuale piuttosto scarno, che i ragazzi hanno ricostruito: “Intendiamo rendere questo progetto permanente e fare in modo che tutti i nostri studenti possano avere l’opportunità di imparare nella pratica, bullone dopo bullone, le discipline che tanto li appassionano”. Le pratiche da sbrigare per omologare l’ultraleggero degli studenti sono state molte e la pandemia ha rallentato tutto ma alla fine gli studenti hanno potuto effettuare alcuni voli sopra la città di Trento. La cloche ovviamente era nelle sicure mani di Marco Fozzer, il direttore dell’aeroporto Caproni.

 

Questa però non è un’iniziativa estemporanea o fine a sé stessa, tutt’altro perché l’istituto Martino Martini, grazie a una collaborazione con Italfly, offre la possibilità ai suoi studenti di conseguire la licenza teorica del corso per diventare piloti privati di aeroplano. Successivamente i ragazzi potranno completare anche la parte pratica e infine conseguire il brevetto di volo. È il caso di Michele Turri ex studente che negli scorsi mesi ha conseguito la licenza di pilota privato di aeroplano.

 

Alle prove di volo ha partecipato anche l’assessore Mirko Bisesti: “È stata una grande emozione salire a bordo e testare di persona l’aeroplano costruito dagli studenti, che hanno seguito l’intera filiera assemblando ogni singolo pezzo. Quello dell’aeronautica è un settore nel quale la Provincia autonoma di Trento intende continuare ad investire per offrire agli studenti nuove opportunità di lavoro: progetti come questo vanno nella giusta direzione perché, attraverso l’alta specializzazione, garantiscono professionalità e futuro ai giovani”.

 

L’obiettivo per il prossimo futuro potrebbe essere quello di costruire un nuovo ultraleggero, spiega la dirigente Rossi: “Vogliamo dare questa grande opportunità anche ai nuovi studenti, proseguendo il progetto e perché no pensare di creare un’officina permanente dove gli studenti possano continuare ad assemblare nuovi velivoli. Per arrivare a questo obiettivo sarà comunque necessario estendere la rete delle collaborazioni trovando qualcuno che commissioni questa attività”.

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