Colta alla sprovvista dalla nebbia rimane intrappolata sul Cimon del Cavallo: raggiunta da un altro gruppo di escursionisti è stata portata al sicuro con l’elicottero
Doppio intervento per il soccorso alpino: prima un’escursionista è stata recuperata con l’elicottero perché sorpresa in quota dalla nebbia, poi un 48enne si è infortunato mentre arrampicava

BELLUNO (BL). Attorno alle 12e10 di oggi, 7 agosto, il soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per un'escursionista che, partita da Col Indes, era arrivata sul Cimon del Cavallo, dove la nebbia la aveva però messa in difficoltà e non era più in grado di proseguire.
Imbarcata dall'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il soccorso alpino Dolomiti bellunesi, una squadra è stata fatta scendere il più vicino possibile al limite delle nuvole, a circa 2mila metri di quota.
I soccorritori hanno percorso le creste e sono scesi nel punto dove si trovava la 36enne, di Mogliano Veneto, che stava bene e nel frattempo era stata raggiunta da un gruppo di escursionisti che le avevano fatto compagnia. Dopo averla assicurata, la squadra ha ripercorso al contrario sulle creste il tragitto verso il Rifugio Semenza, per essere quindi imbarcati con la donna sull'elicottero, volato poi a Col Indes.
Alle 14e30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato in Civetta, sul sentiero Tivan, per un escursionista che stava scendendo, dopo aver rinunciato per il maltempo a salire in cima, ma era scivolato per alcuni metri. L’uomo di 48 anni fortunatamente non ha riportato conseguenze, quindi è stato recuperato e trasportato a valle.














