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| 11 lug 2021 | 10:18

Concerto di Levante all'alba, ad Arco arrivano le critiche della cittadinanza, il sindaco: “Se ha creato disagio nella comunità ci scusiamo”

Questa mattina, domenica 11 luglio, al castello di Arco la cantautrice siciliana ha tenuto un concerto in un orario insolito, alle 6 di mattina, e sui social la popolazione ha criticato la scelta. Il sindaco Betta: “In passato sono stati fatti altri concerti in quelle ore al castello, e non sono mai arrivate lamentele, oggi probabilmente la tipologia di musica ed i volumi sono stati l'origine dei disagi, qualcosa è evidentemente andato storto”

Concerto di Levante all'alba, ad Arco arrivano le critiche della cittadinanza

ARCO. “In passato sono stati fatti altri concerti la mattina e non sono mai stati registrati grossi problemi: oggi probabilmente la tipologia di musica e i volumi hanno creato disagio nella comunità, ci dispiace e ci scusiamo”. Così Alessandro Betta, sindaco di Arco, sulla polemica causata dal concerto di Levante di questa mattina, domenica 11 luglio, al castello della città. Un evento 'atipico', con l'orario d'inizio fissato praticamente all'alba, precisamente alle 6 del mattino.

 

“Il concerto non è stato organizzato dall'Amministrazione – continua il sindaco – ci hanno chiesto le autorizzazioni per l'evento, che è stato realizzato seguendo tutte le normative del caso, con particolare attenzione per le regole anti-Covid. Non possiamo certo darne una valutazione positiva, vedendo i problemi che ha causato in parte della cittadinanza non è da ripetersi”.

 

Se in passato infatti il castello di Arco è stato il palcoscenico per altri concerti 'mattutini', in cui si sono però esibiti musicisti d'impostazione classica (ad esempio quartetti d'archi), oggi, dice il sindaco: “Qualcosa è andato storto, l'organizzazione aveva inizialmente parlato di un concerto 'soft', ma evidentemente non è stato questo il caso. Posso dire che in questa particolare fase di ripartenza post-Covid la comunità è molto sensibile, bisogna prenderne atto. Questa è un'esperienza che ci permette di raccogliere valutazioni per lo svolgimento di iniziative future”.

 

Il concerto, in ogni caso, ha visto la partecipazione di numerose persone (“il 70% di loro è arrivato da fuori regione” dice Betta). “Non si vuole certo sparare a zero su chi ha organizzato l'evento – conclude il sindaco di Arco – in questo momento in particolare sappiamo quanto sia difficile e per chi ha partecipato sarà stata senz'altro un'esperienza positiva. D'altra parte però, ripeto, qualcosa è andato storto e ci scusiamo con la popolazione”.

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