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| 29 mar 2021 | 16:35

Coronavirus, a scuola tutti promossi quest'anno? Si attende l'ordinanza dal ministro, Codacons: ''Cancellare tutte le bocciature''

Codacons e l’Associazione per la Difesa dei Diritti Civili della Scuola dicono: “No alle bocciature agli studenti che hanno accumulato debiti formativi” pena, spiega Carlo Rienzi, una valanga di ricorsi in tutta Italia a tutela degli studenti e delle loro famiglie

Coronavirus, a scuola tutti promossi quest'anno?

TRENTO. Ci potranno essere le bocciature quest'anno? Per il momento la risposta ancora non è arrivata. Si sta attendendo l'ordinanza che possa dire l'ultima parola dopo il sì al giudizio di ammissione per l'esame di maturità.

 

Sulla questione si è innescata una discussione molto ampia in tutto il Paese e l'ipotesi più quotata è quella che dal Ministero arrivi alla fine il via libera alle bocciature. Ci sono ovviamente posizioni molto differenti. Da un lato c'è chi ritiene che gli studenti non debbano essere bocciati considerando le difficoltà causate dalla pandemia e anche dalla Dad.

 

Dall'altro, invece, chi non ritiene utile eliminare le bocciature come era già stato fatto anche lo scorso anno quando la ministra Azzolina, in piena emergenza covid, decise di far passare tutto organizzando, per gli studenti che ne avevano bisogno, dei corsi di recupero. Di certo la paura principale è che arri una valanga di ricorsi da parte di chi viene bocciato creando situazioni che vengono portate avanti per anni.

 

Nelle scorse ore ad intervenire sul tema sono stati anche il Codacons e l’Associazione per la Difesa dei Diritti Civili della Scuola, che hanno detto “No alle bocciature agli studenti che hanno accumulato debiti formativi” pena, spiega Carlo Rienzi, una valanga di ricorsi in tutta Italia promossi dal Codacons a tutela degli studenti e delle loro famiglie.

 

“A differenza dello scorso anno, per il 2021 si profila la possibilità di bocciatura per migliaia di studenti rimasti indietro con la formazione didattica – spiega il presidente Carlo Rienzi – Una vera e propria ingiustizia a danno degli alunni che continuano a risentire le conseguenze della crisi sanitaria nel settore dell’istruzione. E’ indispensabile tutelare i diritti degli studenti e delle loro famiglie, cancellando anche quest’anno le bocciature e prevedendo sessioni speciali di recupero per tutti coloro che hanno accumulato debiti formativi”.

 

Il Codacons e l’Associazione per la Difesa dei Diritti Civili della Scuola chiedono quindi che il Ministro dell’Istruzione Bianchi intervenga dando indicazioni specifiche alle scuole: in caso contrario sarà inevitabile una valanga di ricorsi in tutta Italia.

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