Coronavirus, al via i vaccini anche per l'area disabilità. Segnana: ''Il Piano vaccinale del Trentino sta entrando nella fase di accelerazione''
Si tratta di circa 2.500 persone in provincia tra utenti e operatori del settore. Ora si provvederà a raccogliere le adesioni ''per procedere a brevissimo, direi entro l'inizio della prossima settimana, alla programmazione del calendario vaccinale anche per questi utenti"

TRENTO. ''A questa categorie di persone, si tratta di circa 2500 in provincia tra utenti e operatori del settore, saranno riservate le dosi dei vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca che via via arriveranno. Il Piano vaccinale del Trentino sta finalmente entrando nella fase di accelerazione, anche se è evidente che le somministrazioni dipendono dalla disponibilità nazionale". Con queste parole l'assessora Segnana ha spiegato che è ormai questione di tempo perché partano le vaccinazioni per la cosiddetta ''area disabilità'' che comprende utenti e operatori dei servizi residenziali e semiresidenziali.
''Entro la settimana avremo raccolto le adesioni - prosegue Segnana - per procedere a brevissimo, direi entro l'inizio della prossima settimana, alla programmazione del calendario vaccinale anche per questi utenti".
L'assessora ha spiegato che in questi giorni l'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha inviato una nota, in collaborazione con il Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, rivolta agli enti del Terzo Settore che gestiscono servizi nell'ambito della disabilità, con la richiesta di trasmettere gli elenchi degli utenti e operatori interessati al vaccino.
Oltre 20 le associazioni e cooperative che gestiscono servizi socio-assistenziali e socio-sanitari quali centri diurni, comunità alloggio e progetti di inclusione dei disabili nel territorio coinvolte nella rilevazione, a cui si rivolge un ringraziamento per la collaborazione. Questa iniziativa si affianca alle altre azioni previste nel Piano vaccinale gestite dall'Azienda Sanitaria rivolte alle categorie di "ultrafragili" a domicilio o che non frequentano i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.
Al termine della raccolta complessiva degli elenchi si procederà con la definizione delle modalità organizzative e del calendario di realizzazione della somministrazione.













