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| 11 feb 2021 | 20:25

Coronavirus, Ferro: “Su 1400 soggetti studiati solo 4 si sono ricontagiati a distanza di 6-8 mesi. Quindi sembra che l’immunità sia molto forte”

Risultati definitivi per quanto riguarda i sanitari che per errore avevano ricevuto una soluzione fisiologica al posto del vaccino: 12 soggetti saranno sottoposti a una nuova vaccinazione. Per chi invece ha già contratto il Covid sembrerebbe esserci una probabilità molto ridotta di riammalarsi

Coronavirus, Ferro: “Su 1400 soggetti studiati solo 4 si sono ricontagiati a distanza di 6-8 mesi
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Emergono nuovi dati dallo studio che aveva coinvolto Borgo Chiese, Campitello di Fassa, Canazei, Pieve di Bono-Prezzo e Vermiglio, cinque Comuni che avevano registrato un’incidenza molto alta di casi di coronavirus e per questo erano stati interessati da una campagna di test sierologici per capire in che percentuale il Covid avesse colpito la popolazione.

 

“Dai primi dati – fa sapere Antonio Ferro, dirigente del dipartimento prevenzione dell’Apss – analizzando i 1400 soggetti che avevano già contratto il Covid, a distanza di 6-8 mesi, solamente 4 persone si sono ricontagiate. Dal punto di vista epidemiologico sembra che l’immunità sia molto forte”. Anche per questo l’Apss ha previsto che chi è già risultato positivo venga sottoposto all’eventuale dose di vaccino dopo 3 mesi e quindi successivamente al mese di aprile. Dati che rassicurano, dice Ferro. “In base a questi dati possiamo stare tranquilli nei confronti di chi ha già preso il Covid, anzi non vogliamo correre il rischio di reazioni collaterali per un eccesso di anticorpi per questo riteniamo opportuno spostare la vaccinazione più avanti”.

 

Risultati definitivi invece per quanto riguarda il caso delle soluzioni fisiologiche somministrate al posto del vaccino. Un incredibile errore che ha coinvolto 12 sanitari che dopo i test “avevano un livello nullo o molto basso di anticorpi. Abbiamo risolto il problema individuando le persone non vaccinate le quali verranno sottoposte a una nuova vaccinazione”.

 

Per l’Apss questa è stata anche l’occasione di condurre un ulteriore studio sull’efficacia effettiva delle vaccinazioni: “Su 47 soggetti – afferma Ferro – a distanza di 20 giorni chi è stato sottoposto alla prima dose aveva una risposta molto modulabile, mentre su altri 30 soggetti a campione che invece avevano effettuato la seconda dose il livello anticorpale rilevato era molto alto, addirittura sopra la soglia”. Quest’ultima una rassicurazione rispetto alla risposta immunitaria che si ottiene dopo la seconda dose.

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