Coronavirus, fra i sanitari in Alto Adige oltre 500 irriducibili no-vax: avviati accertamenti su altri 262 soggetti
Sono ancora 543 i sanitari no-vax che non hanno dato seguito all’invito alla vaccinazione da parte dell’Azienda sanitaria di Bolzano. Al momento sono in corso 262 procedure di accertamento per verificare che medici, infermieri e oss si siano effettivamente vaccinati contro il Sars-Cov-2

BOLZANO. Nei giorni scorsi aveva scalpore la notizia che l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige era stata costretta a tagliare alcuni posti letto per via delle sanzioni scattate nei confronti di alcuni sanitari no-vax.
Come spiegava a Il Dolomiti il direttore sanitario dell’Asl, Pierpaolo Bertoli: “Il processo di sospensione è piuttosto complesso e si conclude solo con l’accertamento della mancata risposta dell’operatore agli inviti a vaccinarsi dell’Azienda, che viene ufficializzato con una lettera mandata ai dipendenti. Se viene confermata la sospensione il dipendente non può più essere utilizzato in situazioni di rischio contagio. Il problema – proseguiva – arriva quando le sospensioni si accumulano in un solo reparto. A quel punto bisogna procedere a un ridimensionamento dell’unità operativa, tagliando alcuni posti letto”.
Ora però l’Azienda sanitaria altoatesina sottolinea i passi in avanti compiuti per convincere i sanitari che non si sono ancora vaccinati contro il Sars-Cov-2. Se nelle scorse settimane il personale non vaccinato contava su 3.967 unità (1.333 dell’Azienda sanitaria e 2.634 personale esterno) negli ultimi giorni sono stati 1.674 i sanitari che si sono messi in regola (563 Azienda sanitaria e 1.111 personale esterno).
Non solo perché le persone che hanno ricevuto un appuntamento per la vaccinazione sono 1.043 (481 per l’Azienda sanitaria e 562 del personale esterno). In più sono stati 500 ( 239 per l’Azienda sanitaria e 261 del personale esterno) i sanitari che hanno dato seguito all’invito alla vaccinazione e che quindi nei prossimi giorni dovrebbero fissare un appuntamento.
Nonostante queste note positive però, fra i sanitari restano 543 irriducibili no-vax che non hanno nemmeno dato seguito all’invito alla vaccinazione: di questi 242 fanno capo all’Azienda sanitaria e 301 al personale esterno. Da Bolzano fanno sapere inoltre che sono in corso 262 accertamenti (205 Azienda sanitaria e 57 personale esterno) per verificare lo status dei collaboratori. “I dati forniti – precisa l’Azienda sanitaria – sono da considerarsi provvisori, in quanto nella gestione della procedura risultano coinvolti tanti attori e le persone interessate possono aderire alla vaccinazione in ogni fase della procedura”.


















