Coronavirus, un 46enne in terapia intensiva: non era vaccinato. Infettati anche moglie e figli. In Alto Adige 3 pazienti giovani in rianimazione, tutti senza vaccino
Tutta la famiglia è risultata positiva al covid-19. La moglie è stata ricoverata all'ospedale di Trento, sono 10 i pazienti al momento ricoverati. Situazione più critica in Alto Adige dove le persone che si trovano in terapia intensiva sono al momento tre, giovani e non vaccinati

TRENTO. Ha 46 anni e non è vaccinato. E' questo il paziente che si trova ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Rovereto che da qualche settimana era Covid-free.
La situazione è stata illustrata dal direttore generale dell'Azienda Sanitaria Antonio Ferro.
Ad essere infettati sono stati anche la moglie e i figli, quest'ultimi non presenterebbero sintomi al momento. La moglie, invece, è stata ricoverata al Santa Chiara di Trento. Tutta la famiglia risulterebbe non vaccinata.
L'ipotesi è che possa trattarsi di variante Delta ma, per averne la conferma, occorrerà attendere che arrivino i risultati delle analisi.
Come spiegato a margine della conferenza stampa di ieri dal dg Ferro, il virus è ancora molto potente e quello che sta accadendo dimostra l'importanza di vaccinarsi e questo vale anche per i giovani.
Gli ultimi dati forniti dall'Azienda sanitaria nella giornata di ieri registrano 12 nuovi positivi. Sono dieci i pazienti in ospedale e, come già detto, un ricovero in terapia intensiva. (QUI L'ARTICOLO CON I DATI)
Particolare attenzione viene fatta anche in Alto Adige. I reparti di rianimazione ad inizio giugno erano vuoti ma la tregua non ha tenuto.
Sono tre le persone che risultano essere ricoverate in terapia intensiva negli ospedali altoatesini e si tratta in tutti i casi di soggetti giovani e non vaccinati.
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