Covid-19, focolaio allo studentato Nest: gli universitari in quarantena dopo 8 casi positivi. Il direttore: “Eseguito screening generale”
Il primo caso positivo, racconta il direttore della struttura in via Solteri Luca Nicolli, è stato registrato la settimana scorsa e dopo i primi tamponi i contagi fra gli studenti registrati fino a ieri erano 8: “Preoccupa che le positività emerse non siano legate ad uno stesso gruppo di amici”

TRENTO. Focolaio allo studentato Nest in via Solteri: 8 i casi positivi trovati negli scorsi giorni tra i circa 190 ospiti della struttura, in quarantena gli studenti mentre l'Apss ha portato avanti questa mattina, 30 novembre, uno screening generale. I risultati si sapranno nei prossimi giorni, sottolinea il direttore di Nest Luca Nicolli, ma al momento la situazione resta sotto controllo. “I protocolli nazionali – spiega infatti Nicolli – hanno funzionato in passato e stanno funzionando anche in questo momento: con la positività scatta in automatico l'isolamento sia per il contagiato che per i suoi contatti stretti, e così è stato fatto anche in questa occasione”.
Il primo caso di Covid-19 allo studentato di via Solteri è emerso la settimana scorsa, racconta il direttore “e pochi giorni dopo è stato confermato il secondo”. A quel punto la direzione ha richiamato tutti all'attenzione e alla verifica anche in presenza del minimo dubbio. “Molti studenti hanno quindi deciso di eseguire un tampone – continua Nicolli – e negli ultimi giorni sono state comunicate 6 ulteriori positività, portando il totale a 8. Al di là dei numeri però, ciò che preoccupa è che i ragazzi non facevano parte dello stesso gruppo, non frequentavano le stesse persone”.
Il tema che emerge dunque è che “il virus sta circolando, seppur con bassissima sintomatologia” dice Nicolli. Tutti gli studenti positivi sono stati prontamente messi in isolamento nelle loro camere e le loro condizioni sono buone. “Stanno tutti bene – sottolinea il direttore di Nest – visto che avevano ricevuto entrambe le dosi di vaccino la sintomatologia è molto lieve o assente”. La situazione di incertezza sull'effettiva entità del contagio ha comunque portato le autorità sanitarie a mettere in quarantena all'interno della struttura tutti gli ospiti dello studentato, procedendo questa mattina (30 novembre) ad uno screening collettivo.
“Avremo i risultati nei prossimi giorni – conclude Nicolli – e a quel punto vedremo se ci sono altri casi di positività nascosta. Nel frattempo tutti gli studenti, anche i negativi, resteranno in quarantena per scongiurare rischi”. Per quanto riguarda invece lezioni ed esami, assicura il direttore dello studentato: “L'università ha assicurato che in caso di situazioni come questa si attrezzerà per affrontare la problematica, ad ogni modo collaboreremo con UniTn per trovare le soluzioni migliori e gli studenti nel frattempo hanno già contattato i loro docenti”. A meno che non sia entrato in contatto stretto con gli studenti, il personale della struttura non è stato messo in quarantena, ma i lavoratori hanno comunque partecipato questa mattina allo screening generale.






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