Dimissioni di Benetollo, Rossi: ''Apss e assessorato si parlano? Solo ora si accorgono di una delibera tanto importante?''
Il direttore generale dell'Apss, Pier Paolo Benetollo, ha rimesso il mandato a causa della vicenda legata alla scomparsa di Sara Pedri a marzo. L'ex presidente Ugo Rossi: "In tutto questo tempo nessuno si è interessato? Nessuno si è imbattuto in una delibera così importante?"

TRENTO. "Azienda provinciale per i servizi sanitari e assessora si parlano?". Questo il commento dell'ex presidente Ugo Rossi. "In tutto questo tempo, nessuno degli uffici dell'assessorato si sia imbattuto in una delibera di tale importanza normalmente e regolarmente pubblicata? Nessuno si è interessato prima? Servono spiegazioni e anche urgenti".
Il direttore generale dell'Apss, Pier Paolo Benetollo, ha rimesso il mandato a causa della vicenda legata alla scomparsa di Sara Pedri a marzo (Qui articolo). "Premesso che la scelta dei primari e che la gestione delle loro carriere spetta all'Azienda e al direttore generale ma Fugatti ha dichiarato che solo ieri è stato informato delle delibere di conferma, tra cui quello di ginecologia di Trento".
Un altro cambio di guida per l'Apss in pochi mesi dopo che Bordon ha lasciato l'incarico per trasferirsi a Bologna. La delibera di rinnovo dell'incarico al primario dell'Unità operativa di ostetricia e ginecologia è del 7 giugno scorso e il presidente della Pat ha comunicato che la Giunta è stata informata solo ieri sera e Benetollo ha rimesso il mandato (Qui articolo).
"Un'affermazione sorprendente - dice il consigliere provinciale di Azione - atteso che non si tratta certo di una delibera di routine tra tante altre. Oltretutto non una sola delibera ma una serie di delibere, una per ogni primario confermato. Il fatto poi che sia stata assunta il 7 di giugno e che in tutto questo tempo nessuno negli uffici dell'assessorato si sia imbattuto in un documento tanto importante, normalmente e regolarmente pubblicato sul sito dell'Apss, è altrettanto sorprendente ma anche sconcertante perché significherebbe che in assessorato non sia abitudine consultare la sezione delibere del sito dell'Apss".
La comunicazione del direttore generale dell’Azienda sanitaria sarà oggetto di valutazione da parte dell’esecutivo, che assicura la piena operatività del direttore generale anche alla luce dell’importanza del settore sanitario in una fase così delicata. "Sorpresa e sconcerto, una domanda sorge spontanea: Apss e assessorato si parlano? Servono spiegazioni e anche urgenti", conclude Rossi.



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