Caso Sara Pedri e dimissioni Benetollo, Degasperi: “Il direttore generale rimette il mandato, e l'assessora?”
Il consigliere provinciale di Onda Civica Filippo Degasperi interviene dopo la decisione del direttore dell'Azienda sanitaria trentina Pier Paolo Benetollo di rimettere il suo mandato: “L'assessora Segnana avrebbe potuto effettuare tutte le verifiche che le competono fin dal gennaio 2019, quando ha ricevuto una dettagliata interrogazione a cui sarebbe stato suo dovere rispondere”

TRENTO. Dopo l'annuncio del direttore generale dell'Apss Pier Paolo Benetollo, che ha deciso questa mattina (2 luglio) di rimettere il suo mandato per un passaggio relativo al rinnovo di alcuni incarichi, tra cui quello di direttore dell'Unità operativa dove lavorava la ginecologa Sara Pedri, comunicato solo ieri all'assessorato competente e alla Giunta (Qui Articolo), sulla questione è ora intervenuto il consigliere provinciale di Onda Civica Filippo Degasperi che si chiede: “Il direttore generale rimette il mandato, e l'assessora?”
Secondo Degasperi infatti: “E' singolare che a rimettere il mandato sia chi con la vicenda dell'Unità operativa di Ginecologia del Santa Chiara c'entra proprio poco, mentre chi dovrebbe governare la sanità, oltre ad aver fatto finta di nulla per due anni e mezzo continui a farlo con un imbarazzante scaricabarile e una vergognosa indifferenza trincerata tra 'non sapevo' e inutili commissioni”.
L'assessora Segnana, dice il consigliere di Onda Civica: “Avrebbe potuto effettuare tutte le verifiche che le competono fin dal gennaio 2019, quando ha ricevuto una dettagliata interrogazione a cui sarebbe stato suo dovere rispondere. Ha scelto di nasconderla nel cassetto e di voltarsi dall'altra parte”.
L'interrogazione a cui fa riferimento Degasperi (ancora senza una risposta) è stata presentata dal consigliere più di due anni fa, precisamente il 22 gennaio 2019 (Qui Articolo), e testimonia come già all'epoca la questione ginecologia al Santa Chiara fosse emersa in casa Apss. “La fuga dei medici dell'U.O. di Ginecologia ed Ostetricia (del Santa Chiara ndr) sarebbe una realtà da considerare con molta attenzione – scriveva nel 2019 Degasperi – visto che avrebbe come ovvia conseguenza un continuo turn-over. Negli anni recenti sarebbero stati addirittura 19 i medici ad aver lasciato il reparto”.
“E' l'ennesimo segnale che il ruolo dell'assessora non è tagliato sulla sua misura – conclude il consigliere provinciale – prima ne prende atto e meglio sarà per tutti noi”.

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