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| 27 ago 2021 | 20:39

Federico non si trova, in azione anche gli elicotteri con Imsi Catcher e Recco ma di lui nessuna traccia. Il sindaco: ''Chiunque voglia può dare una mano''

L'appello del sindaco di Val di Zoldo agli escursionisti che nei prossimi giorni vogliano aiutare le ricerche nel Gruppo del Tamer-San Sebastiano. Oggi in aione una quarantina di soccorritori con droni e unità cinofile

Federico non si trova, in azione anche gli elicotteri con Imsi Catcher e Recco ma di lui nessuna traccia

VAL DI ZOLDO. ''Le ricerche di Federico Lugato continueranno nei prossimi giorni. La moglie Elena invita tutte le persone che intendano effettuare gite in montagna di frequentare le zone della presumibile scomparsa. Chiunque voglia dare una mano, nel massimo rispetto delle regole di sicurezza, può prendere come riferimento di partenza il campo sportivo di Pralongo''. Questo l'appello del sindaco di Val di Zoldo Camillo De Pellegrin alla popolazione affinché tutti possano dare il loro contributo per ritrovare Federico Lugato, l'escursionista milanese di 39 anni non rientrato ieri da una camminata nel Gruppo del Tamer-San Sebastiano.

 

Le squadre in perlustrazione del soccorso alpino, infatti, non lo hanno ancora trovato e domani mattina torneranno in azione. Oggi una quarantina di soccorritori, tra Soccorso alpino e Guardia di finanza, più i Vigili del fuoco, con droni e unità cinofile hanno percorso il giro ad anello, che l'uomo aveva detto alla moglie era intenzionato a seguire. Nel pomeriggio hanno a lungo sorvolato la zona l'elicottero dei Vigili del fuoco e quello della Guardia di finanza, proveniente da Venegono e dotato di Imsi Catcher, in grado di captare un cellulare se acceso.

 

Nel tardo pomeriggio l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha effettuato una ricognizione utilizzando il Recco, dispositivo che può segnalare la presenza di apparecchiature come i cellulari o le chiavi delle macchine, e ha trasportato in quota una squadra per verificare un segnale all'altezza del Col del Michiel, squadra che sta ultimando la verifica in questo momento anche se ormai la visibilità è quasi assente. Presenti il Soccorso alpino di Val di Zoldo, Longarone, Belluno, Alpago, Cortina, Padova, Prealpi Trevigiane, Auronzo e Centro Cadore, il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo e Cortina, i Vigili del fuoco. La ricerca riprenderà domattina alle 7.30 dal punto segnalato con il Recco.

 

''Non recatevi nel bosco da soli - conclude il sindaco di Val di Zoldo -, comunicate il vostro itinerario, uscite con attrezzatura idonea e usate la massima prudenza''.

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