Non si fermano le ricerche di Federico Lugato. L’appello del sindaco e della moglie agli escursionisti: “Il riferimento di partenza è il campo sportivo di Pralongo”
Stando alle informazioni disponibili il 39enne Federico Lugato era partito da solo dalla località Pralongo per un’escursione. Il sindaco della zona: “La moglie Elena invita tutte le persone che intendano effettuare gite in montagna a frequentare le zone della scomparsa”

VAL DI ZOLDO (BL). Sono riprese intorno alle 7e30 di questa mattina, 28 agosto, le ricerche del 39enne Federico Lugato che risulta scomparso da due giorni (26 agosto) dopo essere uscito per una camminata nella zona della Val di Zoldo, sul Gruppo del Tamer-San Sebastiano.
Stando alle informazioni disponibili il 39enne era partito da solo dalla località Pralongo per un’escursione nei dintorni di baita Angelini, quando è uscito indossava pantaloni corti grigi o verdi una felpa blu con sotto una t-shirt rossa o viola.

“Le ricerche – spiega in un appello il sindaco Val di Zoldo Camillo de Pellegrin – continueranno nei prossimi giorni. La moglie Elena, in un messaggio audio, invita tutte le persone che intendano effettuare gite in montagna di frequentare le zone della presumibile scomparsa. Chiunque voglia dare una mano, nel massimo rispetto delle regole di sicurezza, può prendere come riferimento di partenza il campo sportivo di Pralongo. Non recatevi nel bosco da soli, comunicate il vostro itinerario, uscite con attrezzatura idonea e usate la massima prudenza”.

Nei giorni scorsi oltre una quarantina di soccorritori, tra soccorso alpino e guardia di finanza, più i vigili del fuoco, con droni e unità cinofile, hanno battuto la zona. Nella giornata di ieri è entrato in azione anche l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che ha effettuato una ricognizione utilizzando il Recco, dispositivo che può segnalare la presenza di apparecchiature come i cellulari o le chiavi delle macchine. Presenti il soccorso alpino di Val di Zoldo, Longarone, Belluno, Alpago, Cortina, Padova, Prealpi Trevigiane, Auronzo e Centro Cadore.














