Focolaio Covid dopo i 5 medici positivi, tampone per un'altra professionista. Il coordinatore: ''L'Apss ha attivato la guardia medica, arriveranno altri colleghi''
Al momento i contagi hanno riguardato 5 medici di cui uno è stato ricoverato in ospedale, una infermiera e un segretario. Il coordinatore Fabio Chesani: ''Situazione non semplice ma andiamo avanti grazie anche all'aiuto e alla disponibilità dell'Azienda sanitaria''

TRENTO. “Stiamo cercando di rispondere alle richieste dei pazienti. Ci troviamo in una situazione di difficoltà ma andiamo avanti grazie anche all'aiuto che ci arriva dall'azienda sanitaria”. Dal punto di vista dei contagi è una situazione sostanzialmente stabile quella negli ambulatori medici del quartiere di San Martino dove nelle scorse ore è scoppiato un focolaio Covid19 facendo registrare in tutto 7 contagi: 5 medici assieme ad un'infermiera e il segretario.
“Proprio in queste ore – ha spiegato il dottor Fabio Chesani coordinatore del centro ambulatoriale – una collega si è sottoposta a tampone e quindi sapremo a breve se ci sono nuove positività. La nostra speranza è che la situazione possa un po' alla volta migliorare”.
Uno dei medici contagiati è stato ricoverato in ospedale. “Ha una sorta di influenza molto forte con deficit di ossigeno ma non si è mai trovato in una situazione critica” spiega Chesani.
Gli altri quattro professionisti positivi sono riusciti per oggi a lavorare, in parte, da casa. “I quattro colleghi – ha spiegato il coordinatore – nei limiti del possibile, hanno lavorato da casa come fossero in ambulatorio. Noi oggi in presenza eravamo in tre”.
A seguire costantemente la situazione è anche ovviamente l'Azienda sanitaria che, ha spiegato Chesani "ha messo a disposizione anche la guardia medica a partire dalle 16". Nei prossimi giorni, inoltre, potrebbero arrivare l'aiuto di altri medici di base.


















