La ricerca della coppia scomparsa si "sposta" in Trentino. Oltre 150 uomini impegnati con droni e gommoni lungo l'asta dell'Adige
Le operazioni di ricerca della coppia scomparsa si sono spostate lungo la parte trentina dell'Adige. Oltre 150 gli uomini impegnati da San Michele ad Avio con gommoni, moto d'acqua, droni e il robot subacqueo. Di Peter Neumair e Laura Perselli non si hanno notizie da lunedì 4 gennaio

TRENTO. Proseguono le ricerche di Laura Perselli e Peter Neumair, la coppia di bolzanini di 63 e 68 anni dichiarata scomparsa ancora nella giornata di lunedì 4 gennaio. Dopo che per giorni le indagini e le attività per ritrovare i due si sono concentrate sul territorio provinciale altoatesino, dalle giornata di sabato 9 gennaio queste sono state estese anche al Trentino.
In particolare, i vigili del fuoco della provincia di Trento hanno dato avvio ad approfondite ricerche lungo l'asta dell'Adige, dove si ipotizza che la coppia possa essere stata trascinata dalla corrente. Ingentissima la mole di mezzi messa a disposizione delle operazioni, con oltre 150 uomini dei diversi corpi volontari, da San Michele all'Adige ad Avio, e gli uomini del corpo permanente di Trento impegnati a piedi, con le moto d'acqua, i gommoni e il nucleo droni. Il robot subacqueo, invece, sta setacciando il fondale.
Le operazioni di ricerca sono partite, come detto, ancora nella giornata di lunedì, attorno alle 18. E' stata quella infatti l'ora in cui Perselli e Neumair sono stati dichiarati scomparsi. L'indagine ha coinvolto inizialmente la zona attorno all'abitazione, in via Castel Roncolo a Bolzano, per poi spostarsi sul fiume Isarco, il torrente Talvera e il Renon. Anche lungo la parte altoatesina dell'Adige le ricerche non hanno dato per ora alcun esito.



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