Coniugi scomparsi, proseguono le ricerche nel fiume e sul Renon. In arrivo nuova strumentazione per i soccorritori da Firenze e Roma
Oggi forze dell'ordine e vigili del fuoco setacceranno ancora il fiume rispettivamente dalla confluenza tra Adige e Isarco e sul Renon, nelle zone che i Neumair frequentavano e che sono eventualmente anche raggiungibili a piedi da via castel Roncolo

BOLZANO. Stanno andando avanti senza sosta le ricerche di Laura Perselli e Peter Neumair, la coppia di bolzanini di 63 e 68 anni dichiarata scomparsa ancora nella giornata di lunedì 4 gennaio.
Nei giorni scorsi le ricerche oltre in Alto Adige sono state estese anche al Trentino.
I militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano, unitamente a tutte le altre forze messe in campo dal Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano, continueranno anche oggi.
Saranno due i fronti di ricerca. Da un lato Vigili del fuoco di varie squadre sia della provincia di Bolzano che della provincia di Trento setacceranno ancora il fiume rispettivamente dalla confluenza tra Adige e Isarco (ormai l’Isarco è stato setacciato palmo-palmo) fino a Salorno e da Roverè fino alla diga di Mori. Oltre la diga di Mori è quasi impossibile che una persona, seppur di corporatura minuta, possa passare.
Oltre all’ecoscandaglio dei vigili del fuoco di Bolzano, sono disponibili ancor più nuovi e performanti modelli in arrivo dai vigili del fuoco di Firenze e di Roma.
Dall’altro lato si cercherà a monte, sopra Bolzano sul Renon, nelle zone che i Neumair frequentavano e che sono eventualmente anche raggiungibili a piedi da via castel Roncolo. Sono in campo tre squadre del Soccorso alpino e una dozzina di carabinieri. Si vuole setacciare tutta l’area nei pressi di sentieri usati per le passeggiate da Bolzano a Soprabolzano, Santa Maria Assunta e l’area intorno.


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