Omicidio di Brunico, l'assassino chiede scusa alla famiglia del ragazzo ucciso. Ancora sconosciuto il movente
Nell'udienza di convalida, Kozlowski ha formalmente confessato di aver commesso il delitto, fornendo per oltre un'ora la propria versione dei fatti

BOLZANO. Scuse alla famiglia di Maxim Zanella. Sono state queste le prime parole di Oscar Kozlowski nell'udienza davanti al Gip per la convalida che si è svolta ieri al Tribunale di Bolzano. Il giovane reo confesso per l'omicidio ha chiesto scusa per la morte di Zanella, 30enne ucciso con una sola coltellata alla gola nella sua abitazione di Brunico.
Kozlowski, difeso dagli avvocati Andreas Leiter e Martin Fill, ha fatto diverse dichiarazioni davanti al giudice mostrando la propria disponibilità a collaborare.
Proprio su queste dichiarazioni ora gli inquirenti sono impegnati a trovare le conferma a sostegno del capo d'imputazione.
Il tremendo omicidio è avvenuto nella notte di martedì scorso. Maxim Zanella è stato colpito con un coltello da Oscar Kozlowski che si è poi diretto al pronto soccorso gettando via, nel tragitto, il coltello e il cellulare.
Sul perché dell'omicidio non sono state date ancora spiegazioni. La famiglia della vittima intanto ha annunciato di volersi costituire parte civile.













