Otto anni di violenze tra pugni, schiaffi e costringendo la moglie a non dormire di notte. Un uomo condannato a 3 anni e 9 mesi
La donna è stata costretta anche a un rapporto sessuale e una notte a stare sveglia. Diversi gli episodi nei quali ha subito aggressioni. L'uomo deve versare 48 mila euro per i famigliari

TRENTO. Tre anni e nove mesi, questa la condanna arrivata ieri per un uomo di 35 anni per le violenze e le vessazioni psicologiche verso la moglie che sono durate quasi otto anni.
La fine di una terribile storia iniziata nel 2011 e che ha visto moltissimi episodi drammatici con violenze anche fisiche nei confronti della donna e minacce.
E' stata anche costretta a chiudere il proprio profilo Facebook perché l'uomo temeva che avesse una relazione ma soprattutto è stata vittima di diverse aggressioni con schiaffi, pugni in faccia e in testa e anche di un episodio nella quale è stata costretta a subire un rapporto sessuale.
In un'occasione, inoltre, l'uomo ha fatto stare sveglia la moglie tutta la notte tra urla e aggressioni, ascoltando la musica e impedendo anche ai figli di dormire.
L'uomo (pur essendo stato assolto per un capo d'imputazione) è stato condannato a 3 anni e 9 mesi e il versamento di 48 mila euro in favore della moglie e dei figli.













