Picchiato fuori da scuola, il direttore dell'Enaip: ''Vicini alla famiglia, pronti a provvedimenti''
Sul grave episodio è intervenuto il direttore dell'Enaip Massimo Malossini: "Enaip Trentino esprime la propria vicinanza alla famiglia e fornirà tutti gli strumenti e strategie necessarie per continuare a lavorare sul tema del rispetto reciproco non solo a scuola ma anche nei contesti di vita sociale"

TRENTO. Vicinanza alla famiglia del ragazzo aggredito e pronti ad assumere provvedimenti del caso. Sull'episodio avvenuto ieri pomeriggio all'esterno dell'Enaip di Villazzano dove un ragazzo è stato picchiato, ad intervenire ora è il direttore generale della scuola Massimo Malossini.
Nel ricostruire la vicenda, oltre alla testimonianza di chi è intervenuto per fermare l'aggressione, abbiamo riportato in un primo momento anche le parole della direttrice del Cfp, Paola Coccia che subito dopo l'episodio ha avuto modo di incontrare i ragazzi coinvolti per approfondire l'accaduto informando poi le famiglie (QUI L'ARTICOLO).
“Dalle informazioni che abbiamo raccolto – ha spiegato il direttore Malossini attraverso una nota - abbiamo appurato che si è trattato di un litigio che ha coinvolto due allievi di una classe a fine lezioni avvenuto sul marciapiede esterno alla scuola”.
Il personale della scuola, viene spiegato, si è accertato dello stato di salute del ragazzo contuso che poi è rientrato regolarmente a casa accompagnato. Questa mattina la famiglia del ragazzo ha riferito alla direttrice che il giovane è stato sottoposto precauzionalmente ad un controllo medico che non ha rilevato criticità. Non sono stati necessari punti di sutura, il ragazzo è a casa e sta bene.
“L’episodio – ha spiegato il direttore - è in valutazione da parte della direzione del Cfp per i provvedimenti del caso”. Enaip Trentino esprime la propria vicinanza alla famiglia e, viene chiarito nella nota, fornirà tutti gli strumenti e strategie necessarie per continuare a lavorare sul tema del rispetto reciproco non solo a scuola ma anche nei contesti di vita sociale. “Il nostro intervento formativo ed educativo non può e non deve esaurirsi entro i confini fisici dell’edificio scolastico perché è nostro compito lavorare sia sul fronte della preparazione professionale sia su quello sia su quello della crescita personale di futuri cittadini responsabili” ha concluso il direttore Massimo Malossini.














