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| 08 dic 2021 | 16:04

Salta la nomina di Sgarbi al Mag, Zanoni (Pd): “Psicodramma ‘targato’ Santi, succede quando al tavolo di mediazione ti porti un presidente che gestisce parcheggi”

Con la rinuncia di Sgarbi (che chiede un mandato pieno) il futuro del Mag è in stallo. Il consigliere del Partito Democratico: “La sindaca ha voluto ‘imporre’ un nome che a sua volta le era stato ‘imposto’ dall’alto ma il fallimento è sotto gli occhi di tutti”

Salta la nomina di Sgarbi al Mag, Zanoni (Pd): “Psicodramma ‘targato’ Santi
di Tiziano Grottolo

RIVA DEL GARDA. “Sarà Vittorio Sgarbi il presidente del Museo Mag Alto Garda per i prossimi due anni”, così la sindaca di Riva del Garda, Cristina santi, esultava il 4 dicembre scorso per l’accordo raggiunto con il Comune di Arco sulla presidenza del Museo dell’Alto Garda (Mag) che riunisce la Rocca e la Galleria civica Segantini. Il problema è che pochi giorni più tardi sarà lo stesso presidente del Mart a declinare la nomina affermando: “Non sono disponibile ad accettare metà mandato, in soli due anni non si può portare avanti un’attività così importante”.

 

Ovviamente la vicenda ha sollevato nuove polemiche dal momento che Sgarbi era stato fortemente voluto proprio dall’Amministrazione rivana. “Lo psicodramma ‘targato’ Santi”, attacca il consigliere di opposizione del Partito Democratico Alessio Zanoni. “Questo succede quando trovi una mediazione su un nome per la presidenza del Mag, e al tavolo di mediazione ti porti un presidente, fra l’altro la sua nomina è la più discussa di sempre e soprattutto anche dentro gli ambienti della stessa maggioranza, che gestisce parcheggi e mobilità, ma lasci a casa la vicesindaca con delega alla cultura”.


Il riferimento è rivolto a Marco Torboli presidente Apm ed ex segretario del Patt che era presente all’incontro andato in scena al Casinò di Arco, dove il sindaco di Arco Alessandro Betta e la controparte rivana Cristina Santi si sono dati appuntamento per discutere l’accordo per la convenzione del Mag. Presenti anche l’assessore alla cultura Guido Trebo e Renato Veronesi (presidente Amsa) per Arco mentre per Riva c’era Torboli appunto.

 

Zanoni rimprovera alla sindaca di non convocato preventivamente la Commissione cultura “un passaggio politico obbligatorio” e di aver atteso troppo tempo “fino a pochi giorni dalla scadenza naturale di una Convenzione che deve passare per il voto in Consiglio comunale”. In altre parole Santi avrebbe tirato troppo la corda senza preoccuparsi dell’opinione del Consiglio comunale dove (anche all’interno della stessa maggioranza) ci sarebbero stati non pochi mal di pancia per la gestione della vicenda. “La sindaca – conclude il consigliere Dem – ha voluto ‘imporre’ un nome che a sua volta le era stato ‘imposto’ dall’alto ma il fallimento è sotto gli occhi di tutti”.

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