Sgarbi nominato da Santi presidente del Mag, ma senza Arco: “Riva non ha voluto rinnovare la convenzione”
Il presidente del Mart dirigerà anche il Museo Alto Garda, Sgarbi: “Ho molti progetti e sono certo che faremo grandi cose. Presto in una conferenza stampa presenterò le prime iniziative a breve e a lungo termine”

RIVA DEL GARDA. Stamane la sindaca di Riva del Garda, Cristina Santi, ha rotto gli indugi nominando lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi alla presidenza del Consiglio di amministrazione del Mag, il Museo Alto Garda. Una vittoria di Pirro di fatto perché così rischia di morire la gestione associata fra Riva del Garda e Arco. Attorno alla nomina di Sgarbi erano nate molte polemiche con la sindaca che era stata messa alle strette dalla sua stessa maggioranza (articoli QUI e QUI).
Il presidente del Mart nel concreto si limiterà a gestire il Museo della Rocca e le altre strutture di pertinenza di Riva del Garda visto che la Galleria civica Segantini resterà in capo ad Arco. Non avendo rinnovato la convenzione (scaduta il 31 dicembre 2021) Riva del Garda ha fatto saltare gli accordi presi con il Comune di Arco che dal canto suo aveva già approvato il documento.
“Da parte nostra abbiamo fatto tutto il possibile per rimanere assieme – commenta l’assessore alla cultura di Arco Guido Trebo – Riva ha voluto fare a meno di Arco, non ci resta che prendere atto di questa cosa. Naturalmente auguro buon lavoro al nuovo Cda del museo auspicando la possibilità di collaborare in futuro”.
Con lo stesso atto infatti, la sindaca ha nominato i nuovi componenti del Cda: Laura Pignattari, Vittorio Colombo, Matteo Arvedi e Ruggero Morandi. “Ho molti progetti per questo Museo – commenta Sgarbi – e sono certo che faremo grandi cose. Presto in una conferenza stampa presenterò le prime iniziative a breve e a lungo termine”.

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