Scarica i liquami nel rio facendo morire tutte le trote, condannato un allevatore della Val di Non
E' stata risarcita anche l'Associazione pescatori, nel rio erano stati sversati centinaia di metri cubi di liquami che avevano sterminato la trota fario

TRENTO. Aveva deciso di scaricare nel rio diversi metri cubi di liquami portando, in questo modo, danni irreparabili all'ecosistema con la morte dell'intera popolazione di trote fario.
Un allevatore della Val di Non è stato ora condannato a 3 anni di reclusione e al pagamento, in totale, di 150 mila euro.
L'inquinamento è avvenuto nel rio San Romedio e i fatti al 2018. Centinaia di metri cubi scaricati in acqua e sia gli uomini del corpo forestale che l'associazione pescatori della Valle di Non avevano cercato in tutti i modi di salvare i pesci dalla schiuma bianca che si era creata e dal liquido nero.
Le carte dell'inchiesta parlano di “264 metri cubi di liquami bovini” che l'azienda dell'agricoltore aveva prodotto.
Le conseguenze, come già detto, furono disastrose.

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