Si era allontanato dopo aver scaraventato con l'auto nel fosso un ciclista. Dovrà rispondere anche di omissione di soccorso
I fatti erano avvenuti sabato scorso. I carabinieri erano riusciti a rintracciare la persona che si era allontanata dal luogo dell'incidente. Ancora in corso le indagini e gli approfondimenti del caso

DRENA. Il conducente dell'auto che ha colpito e scaraventato un ciclista in un fosso nell'Alto Garda era stato rintracciato e fermato già nelle ore successive all'evento. Dovrà rispondere anche di omissione di soccorso (Qui articolo).
La persona ha ammesso le proprie responsabilità e intanto i carabinieri hanno anche chiarito la dinamica dell'incidente.
L'allerta era scattata sabato 10 aprile lungo la strada che porta a Castel Drena quando si è verificato un impatto tra un veicolo e una bicicletta.
Entrambi stavano salendo lungo l'arteria e il conducente ha cercato di superare il 49enne in sella alla bici. A quel punto si è verificato l'incidente: l'urto è avvenuto inizialmente tra lo specchietto retrovisore e il ciclista, che ha perso il controllo del mezzo.
Il 49enne è così finito nel fosso a bordo strada mentre la bici è andata distrutta. Il conducente dell'auto, però, non si era fermato.
La macchina dei soccorsi era entrata subito in azione tra ambulanza, vigili del fuoco di Drena e forze dell'ordine, mentre da Trento era decollato anche l'elicottero.
Il ciclista aveva riportato diverse botte e contusioni, escoriazioni e ferite, il 49enne era stato trasportato all'ospedale Santa Chiara e le sue condizioni sanitarie non sono gravi.
Nel frattempo i militari hanno subito avviato le indagini per risalire alla vettura che si era allontanata dal luogo dell'incidente. Nella serata i carabinieri erano riusciti a intercettare una persona.
La dinamica è stata ricostruita e il conducente avrebbe ammesso le responsabilità. Sono comunque ancora in corso le indagini e gli approfondimenti del caso; la persona fermata dovrà rispondere di quanto avvenuto, anche dell'omissione di soccorso.













