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Test nasale alle primarie, le scuole partecipanti salgono a 64. Ancora nessuna di lingua italiana

Al via il secondo round dei test nasali nelle scuole primarie altoatesine. Le strutture, tutte di lingua tedesca e ladina, saranno 64

Pubblicato il - 09 marzo 2021 - 18:04

BOLZANO. Test nasali nelle scuole, al via il secondo round. Il progetto pilota lanciato dalla Provincia di Bolzano e dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige si estende anche ad altre scuole, dopo che venerdì 5 marzo le operazioni avevano preso avvio in alcune scuole tedesche e ladine. In quel caso a essere stati sottoposti al test erano stati 1145 bambini di 11 strutture, di cui 3 erano risultati positivi e nuovamente testati con il tampone molecolare.

 

Complessivamente saranno 64 le scuole di lingua tedesca e ladina che parteciperanno. La Ripartizione italiana, invece, sia da parte dell'assessore Giuliano Vettorato che da parte dei sindacati, aveva escluso ogni adesione in mancanza di chiarimenti della Provincia sul ruolo degli insegnanti, a cui si richiede la partecipazione volontaria e gratuita. Un appello a superare le perplessità e a partecipare è arrivato nondimeno nella consueta conferenza stampa post-giunta, da parte del Landeshauptmann Arno Kompatscher.

 

Il test, adatto ai bambini per la scarsa invasività e la possibilità di essere svolto autonomamente, avviene sotto la supervisione degli insegnanti, formati appositamente – come accennato – dal personale volontario della Croce bianca. Classificato come pre-test, una volta svolto può portare in caso di positività a un nuovo test, di tipo pcr. Finché il test pcr non dà esito negativo, l'alunno o l'alunna può rimanere in classe.

 

La partecipazione degli studenti, così come degli insegnanti, avviene su base volontaria, talvolta, ma non sempre, con il supporto della Croce bianca.

 

In settimana, dunque, saranno 64 le strutture primarie impegnate nel testing nasale agli alunni. Secondo il direttore generale Florian Zerzer, l'obiettivo è quello di testare il maggior numero possibile di alunni ed alunne per ridurre al minimo il rischio di infezione nelle scuole, presupposto fondamentale per la ripresa delle lezioni in presenza.

 

Venerdì 12 marzo le classi già testate settimana scorsa proseguiranno il pre-screening, accompagnate appunto da altre scuole. Finora, i kit di test hanno evidenziato 3 risultati positivi.

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